L’intervista di Giorgia Meloni a Pulp Podcast, il format di Fedez e Mr. Marra, doveva rappresentare un passaggio chiave nel confronto politico sui nuovi media. Ma la sensazione prevalente è quella di un’occasione mancata: un lungo monologo senza un reale contraddittorio.
Da Pulp Podcast alla canzone di Sal Da Vinci, fino agli «immigrati illegali e stupratori» liberi in caso di sconfitta. Il sì si costruisce tra pop e paura
Gli italiani voteranno il 22 e 23 marzo sulla riforma costituzionale della magistratura proposta da Meloni e Nordio. In caso di Sì, entreranno in vigore carriere separate per giudici e pm, due CSM distinti e una nuova Alta Corte disciplinare; in caso di No, resterà l’attuale sis…
Dal flop dei film identitari al successo di Checco Zalone: la destra di governo prova a intestarsi la comicità popolare per costruire una nuova egemonia culturale, tra appropriazioni politiche, retorica anti-sinistra e miti rimaneggiati
Il taglio Irpef, presentato come aiuto al ceto medio, favorisce i redditi più alti: ai dirigenti 408 euro, agli operai 23. Una redistribuzione al contrario
L'omicidio dell'attivista MAGA Charlie Kirk ha riacceso il dibattito sulla violenza politica negli Stati Uniti. Trump oltreoceano e Meloni, insieme alla Lega, in Italia stanno utilizzando le presunte posizioni politiche dell'assassino Tyler Robinson per incolpare la sinistra di fomentar…