Pietro Marconcini, 19 anni, neodiplomato al Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma e attivista della Rete degli Studenti Medi del Lazio, ha chiesto che il suo votoall’esame di maturità venga abbassato a 60/100, il minimo per superarlo. Un gesto simbolico, accompagnato da una lettera…
La protesta di Pietro Marconcini, 19 anni, che ha scritto una lettera al ministro dell'Istruzione e del Merito: «Serve un cambiamento, il voto non misura la maturità». La protesta si lega al boicottaggio del colloquio orale da parte di altri studenti.
Insieme a Giulia Perona, Giulia Cuter è l'autrice del progetto editoriale “Senza Rossetto” – un podcast e una newsletter che sono nati per riflettere sul ruolo delle donne nella società e nel dibattito pubblico. Le due scrittrici, con il giornalista del Post Luca…
Nel centro di Napoli, in via Mezzocannone, ha sede la Scuola Superiore Meridionale: un’istituzione pubblica che affianca l’attività didattica e di ricerca dell’Università Federico II. Ogni anno seleziona un numero limitato …
Davanti al Liceo Montessori di Roma la Rete degli Studenti Medi del Lazio protesta contro l'attuale struttura dell’esame di Stato. Intanto oltre 524.000 maturandi affrontano la prima prova: tra le tracce Pasolini, Il Gattopardo, Paolo Borsellino.
Dal prossimo settembre, in tutte le scuole, sarà completamente vietato usare il telefono cellulare – anche negli istituti superiori, e anche durante l'intervallo: è quello che ha deciso il Ministero dell'Istruzione (e del Merito, di cui si parla sempre in questo episodio…
Ogni anno migliaia di insegnanti vengono assunti e poi licenziati a giugno. In queste lettere aperte ai loro studenti, raccontano cosa significa vivere e insegnare nell’incertezza del precariato.
Ansia scolastica, insicurezza sul futuro e bisogno di supporto psicologico: secondo AlmaDiploma, metà degli studenti italiani vive il percorso scolastico con disagio emotivo. Sempre più istituti promuovono iniziative per il benessere mentale in aula
La storia diventa eurocentrica, torna il latino, scompare la geostoria e si leggono i fantasy. E la scuola punta su disciplina e controllo più che sulla formazione.
Luca Falbo, studente di medicina e attivista, commenta ai nostri microfoni l'abolizione dei test d'ingresso per la facoltà di Medicina, approvata ieri dal Parlamento: «È come se per abolire la povertà si stampassero più soldi»