Negli ultimi dieci anni hanno chiuso 1.000 librerie indipendenti, e il trend non migliora dato che nei primi mesi del 2025 il mercato editoriale italiano è stato il peggiore d’Europa. L’Associazione Italiana Editori ha presentato l’analisi del suo ufficio studi al Salone del Libro di Torino: dall’inizio dell’anno c’è stato un calo del 3,6% nelle vendite di romanzi e saggi, nelle librerie fisiche e online, per un totale di 975mila copie acquistate in meno.

«Il mercato sconta il venir meno delle misure di sostegno, in particolare il calo degli acquisti con le Carte per i neo-diciottenni e quelli delle biblioteche», ha spiegato il presidente Innocenzo Cipolletta: «ma il contesto è caratterizzato dal calo demografico, l’impatto delle nuove tecnologie sui modi e i tempi della lettura, le differenti modalità di studio».

«Non c’è un calo d'interesse nei confronti del libro» dichiara Paolo Repetti, direttore editoriale di Einaudi Stile Libero, «ma c’è un calo delle possibilità economiche delle persone di comprare libri»: intervistati da Lucy. Sulla cultura, molti editori sottolineano il ruolo del Bonus Cultura: «sicuramente si sente la mancanza della 18App» dice Antonio Sellerio, «che in questa nuova formulazione è meno efficace, ed è un gran peccato perché è un provvedimento che ci è stato copiato da moltissimi Paesi europei».

Sul mercato hanno influito anche «la sospensione dei 50€ per i libri dei ragazzi, la soppressione dei fondi alle biblioteche… Soprattutto in un momento in cui la gente non è al massimo delle sue possibilità di spesa» aggiunge Daniela Di Sora, editrice di Voland. Il Bonus Cultura 18App, istituito dal Governo Renzi nel 2016, è stato chiuso l’1 maggio 2024; era una carta elettronica del valore di 500€ con cui i neo-18enni potevano effettuare spese di natura culturale – anche eventi musicali.

È stato sostituito da tre provvedimenti «che hanno problemi tecnici e burocratici» dice ancora Repetti: la Carta Cultura Giovani, destinata ai diciottenni di famiglie con ISEE non superiore a 35mila euro; la Carta del Merito, per chi ha ottenuto 100 o 100 e lode; la Carta dei Libri, per le famiglie con ISEE sotto i 15mila euro.