Roma, studenti cambiano i nomi delle strade per dedicarle ai morti sul lavoro
Questa notte gli Studenti per i 5 Sì del Lazio hanno rinominato alcune vie di Roma, dedicandole alle vittime rimaste uccise sul posto di lavoro. Via di Trastevere, sede del Ministero dell’Istruzione, è diventata “Viale Lorenzo Parelli”, in nome del ragazzo morto durante un percorso di pcto. Piazza Vittorio Emanuele è stata, invece, cambiata in “Piazza Satnam Singh”, il bracciante di origine indiana deceduto dopo un incidente sul lavoro a Latina, per cui è imputato l’imprenditore Antonello Lovato, che deve rispondere del reato di omicidio volontario con dolo eventuale.
Piazza dell’Immacolata è stata dedicata a Luana D’Orazio, rimasta uccisa sul lavoro a 22 anni. E ancora, Via di Santa Croce in Gerusalemme è diventata “via Peter Isiwele”, operaio morto in seguito al crollo di un ascensore.
«Nel nostro paese, sono morte più di 25 mila persone dal 2005 ad oggi sul proprio posto di lavoro», spiegano gli studenti. «Questo non è accettabile in uno stato democratico. Abbiamo scelto di rinominare queste vie perché dobbiamo rompere il silenzio. Possiamo farlo votando cinque sì l’8 e il 9 giugno. Vogliamo un lavoro sicuro, vogliamo un futuro», concludono gli studenti.
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Piazza dell’Immacolata è stata dedicata a Luana D’Orazio, rimasta uccisa sul lavoro a 22 anni. E ancora, Via di Santa Croce in Gerusalemme è diventata “via Peter Isiwele”, operaio morto in seguito al crollo di un ascensore.
«Nel nostro paese, sono morte più di 25 mila persone dal 2005 ad oggi sul proprio posto di lavoro», spiegano gli studenti. «Questo non è accettabile in uno stato democratico. Abbiamo scelto di rinominare queste vie perché dobbiamo rompere il silenzio. Possiamo farlo votando cinque sì l’8 e il 9 giugno. Vogliamo un lavoro sicuro, vogliamo un futuro», concludono gli studenti.