Cisgiordania, un colono israeliano ha ucciso un attivista palestinese, aveva partecipato al documentario "No Other Land"
Nella zona di Masafer Yatta, a sud di Hebron in Cisgiordania, un colono israeliano ha sparato al petto di Odeh Awdah Muhammad Hadalin, attivista e insegnante palestinese noto per il suo contributo al documentario vincitore dell’Oscar No Other Land. Hadalin è stato colpito ai polmoni, trasportato in ospedale ma è morto poco dopo.
Il video dell’episodio, pubblicato da Yuval Abraham, co‑regista israeliano del film, mostra il momento dello sparo. I residenti hanno identificato il sospetto come Yinon Levi, un colono dell’insediamento illegale di Meitarim, in passato sottoposto a sanzioni da Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea, successivamente revocate dall’amministrazione Trump.
Nel filmato, Levi appare mentre spara in direzione di un gruppo di palestinesi e si trova vicino a un bulldozer impegnato in un tentativo di avanzata verso il villaggio.
Il co-regista di No Other Land, che racconta la storia delle molestie nei territori occupati prima che Israele iniziasse la sua offensiva a Gaza il 7 ottobre 2023, ha dichiarato su X che Levi ha iniziato a sparare «come un matto» e ha colpito Hadalin al petto. «Odeh è semplicemente morto. Ucciso», ha riferito poco dopo.
Le autorità palestinesi hanno confermato che Hadalin è stato ucciso durante un attacco al villaggio di Umm al‑Khair, riferendo che si trovava davanti al centro comunitario al momento dello sparo. L’uccisione ha suscitato condanne sia a livello locale sia internazionale: l’organizzazione israeliana Breaking the Silence ha denunciato il sistema di occupazione come oppressivo e responsabile di violenze contro i palestinesi.
In risposta all’evento, la polizia israeliana ha annunciato un’indagine sull’«incidente nei pressi di Carmel», insediamento contiguo a Umm al‑Khair. A quanto riferito, un cittadino israeliano è stato inizialmente fermato sul posto e successivamente arrestato per essere interrogato.
Questo tragico evento si inserisce nell’aumento di violenze da parte di coloni israeliani in Cisgiordania: solo negli ultimi mesi, decine di palestinesi sono stati uccisi o feriti in confronti con insediamenti illegali o durante operazioni militari.
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Il video dell’episodio, pubblicato da Yuval Abraham, co‑regista israeliano del film, mostra il momento dello sparo. I residenti hanno identificato il sospetto come Yinon Levi, un colono dell’insediamento illegale di Meitarim, in passato sottoposto a sanzioni da Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea, successivamente revocate dall’amministrazione Trump.
Nel filmato, Levi appare mentre spara in direzione di un gruppo di palestinesi e si trova vicino a un bulldozer impegnato in un tentativo di avanzata verso il villaggio.
Il co-regista di No Other Land, che racconta la storia delle molestie nei territori occupati prima che Israele iniziasse la sua offensiva a Gaza il 7 ottobre 2023, ha dichiarato su X che Levi ha iniziato a sparare «come un matto» e ha colpito Hadalin al petto. «Odeh è semplicemente morto. Ucciso», ha riferito poco dopo.
Le autorità palestinesi hanno confermato che Hadalin è stato ucciso durante un attacco al villaggio di Umm al‑Khair, riferendo che si trovava davanti al centro comunitario al momento dello sparo. L’uccisione ha suscitato condanne sia a livello locale sia internazionale: l’organizzazione israeliana Breaking the Silence ha denunciato il sistema di occupazione come oppressivo e responsabile di violenze contro i palestinesi.
In risposta all’evento, la polizia israeliana ha annunciato un’indagine sull’«incidente nei pressi di Carmel», insediamento contiguo a Umm al‑Khair. A quanto riferito, un cittadino israeliano è stato inizialmente fermato sul posto e successivamente arrestato per essere interrogato.
Questo tragico evento si inserisce nell’aumento di violenze da parte di coloni israeliani in Cisgiordania: solo negli ultimi mesi, decine di palestinesi sono stati uccisi o feriti in confronti con insediamenti illegali o durante operazioni militari.