Cuori e simboli della pace prima dell'abbordaggio della Flotilla
La marina israeliana ha avviato l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. La prima imbarcazione intercettata è la barca Alma, ora isolata dal resto del convoglio. La flottiglia era entrata nell’area a rischio a circa 75 miglia nautiche da Gaza, dove le unità navali israeliane l’hanno circondata. Secondo gli attivisti, alle 20:25 locali (19:25 in Italia) è stato intimato lo stop, ma i partecipanti hanno risposto con fermezza: «Andiamo avanti». Già intorno alle 19:00 i radar delle imbarcazioni avevano segnalato la presenza di circa venti navi non identificate. Prima di essere abbordati, alcuni attivisti hanno inviato messaggi di pace davanti alla camera in diretta, accompagnandoli con il simbolo del cuore e della pace fatto con le mani.
«Stiamo lavorando attivamente per confermare la sicurezza e la situazione di tutti i partecipanti a bordo», recita il comunicato della Global Sumud Flotilla. Dalla imbarcazione All In l’italiano Pietro Queirolo Palmas ha riferito: «La prima imbarcazione è stata abbordata, una nave militare israeliana ci è appena passata accanto diretta verso la coda. Vi mando il mio ultimo vocale. Adesso tocca a voi: bloccate tutto. Free Palestine».
La notizia ha fatto rapidamente il giro del Paese e ha dato il via alle mobilitazioni annunciate: comitati, sindacati e attivisti hanno minacciato azioni di blocco — «Se Israele blocca la Flotilla, noi blocchiamo tutto» — e in diverse città italiane, tra cui Napoli e Livorno, si sono registrate occupazioni e sit-in nelle stazioni e nelle piazze. La situazione resta in evoluzione e resta alta la preoccupazione per la sicurezza dei partecipanti a bordo.
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«Stiamo lavorando attivamente per confermare la sicurezza e la situazione di tutti i partecipanti a bordo», recita il comunicato della Global Sumud Flotilla. Dalla imbarcazione All In l’italiano Pietro Queirolo Palmas ha riferito: «La prima imbarcazione è stata abbordata, una nave militare israeliana ci è appena passata accanto diretta verso la coda. Vi mando il mio ultimo vocale. Adesso tocca a voi: bloccate tutto. Free Palestine».
La notizia ha fatto rapidamente il giro del Paese e ha dato il via alle mobilitazioni annunciate: comitati, sindacati e attivisti hanno minacciato azioni di blocco — «Se Israele blocca la Flotilla, noi blocchiamo tutto» — e in diverse città italiane, tra cui Napoli e Livorno, si sono registrate occupazioni e sit-in nelle stazioni e nelle piazze. La situazione resta in evoluzione e resta alta la preoccupazione per la sicurezza dei partecipanti a bordo.