Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla tornano in mare per provare a forzare il blocco illegittimo di Israele sulla Striscia di Gaza e consegnare aiuti umanitari ai palestinesi stremati dalle politiche genocidiarie di Netanyahu. La partenza è avvenuta il 15 aprile da Barcellona, dopo un rinvio di alcuni giorni dovuto alle condizioni meteo. All’operazione partecipa anche l’organizzazione umanitaria Open Arms, impegnata nel fornire supporto tecnico, logistico e sanitario, oltre all’assistenza medica a bordo e alla gestione dei rischi durante la traversata.


Dopo la partenza dalla Spagna, la missione proseguirà con tappe in Italia, a partire dalla Sicilia, dove sono previsti eventi pubblici e nuove adesioni prima di una ripartenza ampliata da Siracusa il 24 aprile. La precedente missione della Global Sumud Flotilla, composta da circa quaranta imbarcazioni, era stata intercettata in acque internazionali nella notte tra l’1 e il 2 ottobre scorsi. Gli attivisti erano stati trattenuti per alcuni giorni prima del rimpatrio. Su quell’episodio – che generò una grande ondata di mobilitazioni – ora la Procura di Roma ha avviato un’indagine per sequestro di persona, rapina e danneggiamento con pericolo di naufragio, successivamente integrata con l’ipotesi di tortura. L’inchiesta riguarda il trattamento riservato agli attivisti italiani fermati durante l’operazione. Diversi partecipanti hanno infatti denunciato violenze, minacce, privazione del sonno e limitazioni nell’accesso all’acqua durante la detenzione in Israele.


Nel quadro più ampio delle nuove iniziative civili via mare si inserisce anche la Freedom Flotilla e, in particolare, il progetto Thousand Madleens, che negli ultimi mesi ha affiancato e rafforzato le missioni verso Gaza. Le imbarcazioni della flotta civile “Thousand Madleens to Gaza” sono già salpate e nei prossimi giorni – dopo alcuni scali in diversi porti italiani – si uniranno alla Global Sumud Flotilla per una missione che si preannuncia gigantesca, con oltre mille partecipanti provenienti da 100 Paesi. Anche stavolta è prevista la presenza di numerosi italiani.