Oltre la Flotilla. Un talk per discutere delle nuove forme di solidarietà palestinese nate dall'esperienza collettiva della Sumud
Attorno all’esperienza della Global Sumud Flotilla - una delle missioni umanitarie più partecipate degli ultimi anni, organizzata per rompere il blocco israeliano sulla Striscia di Gaza e aprire un corridoio umanitario permanente per i palestinesi - si è sviluppata una mobilitazione senza precedenti.
Il viaggio della flottiglia, composta da oltre 40 imbarcazioni e partecipanti provenienti da 44 Paesi, è stato seguito da milioni di persone in tutto il mondo. Nelle ore decisive, mentre le navi si avvicinavano alla zona critica, in decine di città si sono organizzate veglie notturne, presidi e dirette social per sostenere gli attivisti e le attiviste in mare. L’abbordaggio in acque internazionali, trasmesso in tempo reale, ha scatenato un’immediata ondata di proteste: piazze piene in Italia e nel resto del mondo hanno chiesto la fine dell’assedio di Gaza e il rilascio degli attivisti e delle attiviste arrestate.
La lotta per la Palestina libera ha unito il Paese come non accadeva da tempo, portando a due scioperi generali in poco più di una settimana - un fatto raro, che segnala la forza e la centralità di questo movimento. Per continuare a mantenere alta l’attenzione e riflettere sull’eredità politica e simbolica della missione - in Italia, nel Mediterraneo e a Gaza - abbiamo organizzato un talk pubblico il 20 ottobre a BASE Milano con tre partecipanti alla spedizione: l'attivista Tony La Piccirella, il giornalista Lorenzo D'Agostino e il deputato regionale del Pd Paolo Romano e la giornalista italo-palestinese Daila Ismail. Modera Melissa Aglietti, autrice VD.