Minneapolis, negozi e caffetterie diventano centri di assistenza per immigrati dopo i raid dell'ICE

A Minneapolis, la stretta dell’ICE sull’immigrazione ha cambiato il volto di alcuni quartieri. Caffetterie e negozi hanno iniziato a funzionare come centri di assistenza informali per le famiglie di immigrati, sempre più timorose di uscire di casa dopo l’arrivo di migliaia di agenti federali. Pow Wow Grounds, caffetteria del sud della città, e The Smitten Kitten, storico sexy shop, raccolgono e distribuiscono cibo, pannolini e beni essenziali grazie alle donazioni della comunità. I volontari coordinano consegne dirette e monitorano i quartieri, mentre i residenti parlano di un clima «da comunità sotto attacco». Le operazioni, definite dalle autorità locali una messinscena politica senza precedenti, hanno visto agenti armati e in assetto militare pattugliare le strade, provocando proteste e alimentando un senso diffuso di insicurezza. In risposta, la città si organizza dal basso: «Ci salviamo da soli», ripetono i commercianti.
00:36
  • Copiato negli appunti https://www.vdnews.it/esteri/2026/01/23/video/minneapolis-negozi-e-caffetterie-diventano-centri-di-assistenza-per-immigrati-dopo-i-raid-dell-ice-21029941/
  • Copiato negli appunti <iframe src="https://www.vdnews.it/embed/esteri/2026/01/23/video/minneapolis-negozi-e-caffetterie-diventano-centri-di-assistenza-per-immigrati-dopo-i-raid-dell-ice-21029941/" width="640" height="360" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>

Potrebbe piacerti anche