Parigi aumenta le tasse sulle case vuote
«È il momento di vendere le case vuote»: con questo avvertimento ai proprietari il nuovo sindaco socialista di Parigi, Emmanuel Grégoire, ha lanciato la sua strategia sul fronte abitativo, puntando a riportare sul mercato migliaia di appartamenti sfitti. La misura si inserisce nella nuova legge di bilancio francese per il 2026, che consente alle città con forte domanda abitativa di aumentare in modo significativo la tassazione sugli immobili non occupati a partire dal 2027. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione parigina è di rimettere in circolazione almeno 20mila alloggi.
Il piano prende di mira un fenomeno sempre più rilevante nella capitale francese, dove il costo medio si avvicina ai 10mila euro al metro quadro e la scarsità di affitti limita la mobilità residenziale. Secondo i dati dell’Insee relativi al 2022, circa un’abitazione su cinque risulta non occupata: si tratta di circa 274mila alloggi, suddivisi tra case effettivamente vuote e seconde case o abitazioni utilizzate solo saltuariamente. La quota di immobili vacanti è inoltre in crescita, passata in poco più di dieci anni dal 7 al 10 per cento del totale.
La leva fiscale rappresenta il principale strumento scelto dal Comune: l’aumento delle imposte sugli immobili inutilizzati mira a spingere i proprietari a vendere o affittare, contribuendo così ad aumentare l’offerta in un mercato fortemente sotto pressione. Una linea che segue esperienze già avviate in altre grandi città come Bruxelles e New York, dove misure simili hanno cercato di contrastare la speculazione e l’accumulo di immobili non utilizzati.
Resta da valutare l’efficacia concreta del provvedimento: se da un lato l’inasprimento fiscale potrebbe incentivare la rimessa sul mercato degli alloggi, dall’altro alcuni osservatori sottolineano il rischio di effetti limitati senza politiche complementari sul fronte degli affitti e dell’edilizia accessibile. In ogni caso, la scelta dell’amministrazione parigina segna un cambio di passo, con l’intenzione di intervenire in modo diretto su uno degli squilibri più evidenti del mercato immobiliare urbano a livello globale.