«Mi hanno arrestato perché ho rifiutato di arruolarmi», la storia di Iddo Elam, attivista israeliano

Iddo Elam, 19 anni, è un refusenik israeliano – giovani che rifiutano di arruolarsi nell’esercito per ragioni politiche – e per questo motivo nel 2024 ha passato un mese in carcere. Il giorno in cui avrebbe dovuto ottenere la divisa, si è presentato al centro di reclutamento e ha pubblicamente rifiutato di diventare un soldato dello stato ebraico. Da quel giorno è stato trasferito in una prigione militare, dove «l’obiettivo dichiarato era reinserirci tra le fila dell’esercito. Sapevo che avrei rifiutato da quando avevo 14 anni, ben prima del 7 ottobre, ho sempre fatto attivismo contro l’apparato coloniale e bellicista di Israele, non perché io sia un pacifista ideologico ma perché l’esercito qui è materialmente il braccio armato dell’occupazione e dell’apartheid contro i palestinesi», racconta a VD news.

A differenza di altri giovani, Elam ha la fortuna di essere cresciuto in una famiglia che lo ha sempre supportato, è da anni iscritto a Hadash, il partito comunista arabo-israeliano della Knesset, e dall’anno scorso milita in Mesarvot, la ong che si occupa di fornire assistenza psicologica, economica e legale ai refuseniks. «Dalla mia cerchia di persone non ho ricevuto pressioni, perché negli anni ho scelto e coltivato amicizie che come me sono quantomeno contro l’occupazione e il genocidio. Purtroppo, però, siamo una piccola minoranza e viviamo in una sorta di bolla», continua Elam.

Il fenomeno dei refuseniks, infatti, riguarda ancora una piccola percentuale dei giovani in età di leva: sebbene sia difficile ottenere dei dati precisi, perché l’esercito non li rilascia, si stima che il numero si attesti intorno all’1.5%. Molti di più, invece, i riservisti che rifiutano di tornare in servizio: secondo +972 magazine, che riporta una serie di dati comparati, i soldati che non si ripresentano sono circa il 20-40%. Il militarismo, tuttavia, costituisce ancora una colonna portante della società israeliana, «i miei coetanei sono molto legati a questo tipo di propaganda, anche sui siti di incontri come Tinder si vedono moltissime foto di giovani che imbracciano M16, in divisa, o che menzionano esplicitamente l’appartenenza all’esercito considerandolo un buon mezzo per ottenere appuntamenti», spiega Iddo Elam.
02:57
  • Copiato negli appunti https://www.vdnews.it/esteri/2026/01/21/video/mi-hanno-arrestato-perche-ho-rifiutato-di-arruolarmi-la-storia-di-iddo-elam-attivista-israeliano-21007721/
  • Copiato negli appunti <iframe src="https://www.vdnews.it/embed/esteri/2026/01/21/video/mi-hanno-arrestato-perche-ho-rifiutato-di-arruolarmi-la-storia-di-iddo-elam-attivista-israeliano-21007721/" width="640" height="360" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>

Potrebbe piacerti anche