Licenziati 40 sviluppatori di GTA. Denunciavano condizioni insostenibili
Il sindacato Independent Workers' Union of Great Britain ha denunciato Rockstar Games, lo storico sviluppatore di titoli come Grand Theft Auto e Red Dead Redemption, per presunta repressione sindacale. Secondo l’IWGB, i recenti licenziamenti di decine di dipendenti coinvolti in un processo di sindacalizzazione, costituiscono un caso di “vittimizzazione collettiva”, cioè un trattamento ingiusto mirato a un intero gruppo di lavoratori per la loro partecipazione ad attività collettive legittime. Rockstar, invece, sostiene che gli allontanamenti siano dovuti a gravi violazioni aziendali: le persone licenziate avrebbero condiviso o discusso “informazioni riservate”, violando le regole dell’azienda.
I tentativi del sindacato di avviare un dialogo sono stati respinti, spingendo all’apertura dell’azione legale. La vicenda arriva mentre Rockstar ha nuovamente rinviato l’uscita di GTA 6, prevista ora per la fine del 2026.
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I tentativi del sindacato di avviare un dialogo sono stati respinti, spingendo all’apertura dell’azione legale. La vicenda arriva mentre Rockstar ha nuovamente rinviato l’uscita di GTA 6, prevista ora per la fine del 2026.