«Curarsi è diventato un lusso», Elly Schlein accusa il Governo durante il question time
Durante il question time alla Camera, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha rivolto un'interrogazione alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incentrata sulla situazione del Servizio Sanitario Nazionale. Schlein ha evidenziato criticità legate alla carenza di personale sanitario, all'aumento delle liste d'attesa e alla riduzione della spesa sanitaria in rapporto al PIL.
«Due giorni fa a Taurianova alcune fioraie mi hanno detto che ormai si deve scegliere tra mangiare o curarsi», ha affermato Schlein. «Il personale è stremato, mancano 65mila infermieri e 30mila medici, 40mila sono già fuggiti all'estero. La migrazione sanitaria da Sud a Nord è aumentata e 4,5 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi, soprattutto per difficoltà economiche».
La segretaria del PD ha chiesto spiegazioni sul motivo per cui il governo non ha ancora attuato il piano straordinario di assunzioni annunciato e ha definito «insufficiente» il decreto sulle liste d'attesa. «Avete portato la spesa sanitaria al minimo storico, e il vostro decreto sulle liste d'attesa è fuffa», ha dichiarato. «La vostra è una sanità a misura del portafogli, una vera e propria tassa Meloni: curarsi è diventato un lusso. C'è chi ci guadagna, come le cliniche private».
In risposta, la presidente Meloni ha affermato che il Fondo Sanitario Nazionale ha raggiunto il livello più alto di sempre, con una spesa pro capite prevista di 2.317 euro nel 2025. Ha inoltre dichiarato che il governo sta lavorando per superare il tetto di spesa per il personale sanitario, introdotto nel 2009, e per contrastare il fenomeno dei medici a gettone.
Schlein ha replicato ricordando che il tetto alle assunzioni fu introdotto quando Meloni era ministra nel 2009, sottolineando che, dopo 16 mesi di governo, le responsabilità attuali non possono essere attribuite esclusivamente ai governi precedenti. «La gente non riesce a curarsi. Si vergogni», ha concluso.
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«Due giorni fa a Taurianova alcune fioraie mi hanno detto che ormai si deve scegliere tra mangiare o curarsi», ha affermato Schlein. «Il personale è stremato, mancano 65mila infermieri e 30mila medici, 40mila sono già fuggiti all'estero. La migrazione sanitaria da Sud a Nord è aumentata e 4,5 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi, soprattutto per difficoltà economiche».
La segretaria del PD ha chiesto spiegazioni sul motivo per cui il governo non ha ancora attuato il piano straordinario di assunzioni annunciato e ha definito «insufficiente» il decreto sulle liste d'attesa. «Avete portato la spesa sanitaria al minimo storico, e il vostro decreto sulle liste d'attesa è fuffa», ha dichiarato. «La vostra è una sanità a misura del portafogli, una vera e propria tassa Meloni: curarsi è diventato un lusso. C'è chi ci guadagna, come le cliniche private».
In risposta, la presidente Meloni ha affermato che il Fondo Sanitario Nazionale ha raggiunto il livello più alto di sempre, con una spesa pro capite prevista di 2.317 euro nel 2025. Ha inoltre dichiarato che il governo sta lavorando per superare il tetto di spesa per il personale sanitario, introdotto nel 2009, e per contrastare il fenomeno dei medici a gettone.
Schlein ha replicato ricordando che il tetto alle assunzioni fu introdotto quando Meloni era ministra nel 2009, sottolineando che, dopo 16 mesi di governo, le responsabilità attuali non possono essere attribuite esclusivamente ai governi precedenti. «La gente non riesce a curarsi. Si vergogni», ha concluso.