«I giovani non si sentono rappresentati». Intervista a Luciana Castellina
di Davide TragliaSpesso dai media tradizionali alla televisione i giovani vengono raccontati come spoliticizzati, distanti e disinteressati alla politica. Ma guardando i fatti, la realtà è diversa: le nuove generazioni hanno partecipato in massa all’ultimo referendum su lavoro e cittadinanza, scendono in piazza contro il genocidio a Gaza e si mobilitano per l’emergenza climatica.
Allora, possiamo davvero definirli apatici? E se non vanno a votare, è davvero per disinteresse o perché molti dei loro problemi e delle loro istanze non vengono rappresentati dalle istituzioni?
Per approfondire, siamo andati a parlare con Luciana Castellina, scrittrice, ex parlamentare del Partito Comunista Italiano e una delle giornaliste fondatrici del Manifesto, che sarà ospite il 23 novembre al festival L’Eredità delle donne a Firenze. Con lei abbiamo discusso di politica, attivismo, nuove generazioni, delle misure del governo in tema di sicurezza e del genocidio a Gaza.
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Allora, possiamo davvero definirli apatici? E se non vanno a votare, è davvero per disinteresse o perché molti dei loro problemi e delle loro istanze non vengono rappresentati dalle istituzioni?
Per approfondire, siamo andati a parlare con Luciana Castellina, scrittrice, ex parlamentare del Partito Comunista Italiano e una delle giornaliste fondatrici del Manifesto, che sarà ospite il 23 novembre al festival L’Eredità delle donne a Firenze. Con lei abbiamo discusso di politica, attivismo, nuove generazioni, delle misure del governo in tema di sicurezza e del genocidio a Gaza.