L'Italia ha bisogno di una patrimoniale?
di Samuele MaccoliniLa nuova legge di bilancio ha ridotto di due punti percentuali l’aliquota per lo scaglione di reddito compreso tra 28 e 50 mila euro, portandola dal 35% al 33%. Il governo Meloni ha presentato la misura come un intervento di equità e sostegno ai redditi medi. Ma secondo Istat, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), si tratta in realtà di una redistribuzione al contrario, che favorisce i redditi più alti. L'Italia intanto resta uno dei pochi Paesi europei in cui i salari faticano a crescere, e le strategie messe in atto dai Governi di ogni colore negli ultimi anni non hanno portato a risultati concreti. Il risultato è che, anno dopo anno, diventiamo più poveri.
Di fronte a questa disparità, il centrosinistra è tornato a proporre una tassa sui grandi patrimoni, cioè su tutta la ricchezza accumulata. Secondo i sondaggi, oltre l’80% degli italiani sarebbe favorevole a una patrimoniale, compresi molti elettori della stessa Meloni.
Intanto, negli Stati Uniti, l’elezione di Zohran Mamdani a New York ha dimostrato che è possibile vincere politicamente proponendo più tasse per i ricchi. E in Italia?
02:43
Di fronte a questa disparità, il centrosinistra è tornato a proporre una tassa sui grandi patrimoni, cioè su tutta la ricchezza accumulata. Secondo i sondaggi, oltre l’80% degli italiani sarebbe favorevole a una patrimoniale, compresi molti elettori della stessa Meloni.
Intanto, negli Stati Uniti, l’elezione di Zohran Mamdani a New York ha dimostrato che è possibile vincere politicamente proponendo più tasse per i ricchi. E in Italia?