Los Angeles, un video anti-ICE proiettato sulle pareti del penitenziario
Un militare dell’ICE bendato, la bandiera statunitense sullo sfondo, e colpi d’arma da fuoco esplosi contro parole che parlano di vite quotidiane e sicurezza. È l’immagine scelta da un’opera di street art del collettivo Vjaybombs proiettata a Los Angeles, diventata in poche ore un simbolo di protesta contro l’agenzia federale per l’immigrazione.
L’intervento artistico si inserisce in un clima di forte tensione negli Stati Uniti, dopo le manifestazioni e le veglie a Minneapolis per la morte di Alex Pretti, ucciso da agenti federali, e per Renee Good. In città, tra fiori, candele e scritte sui muri, cresce la richiesta di giustizia e di una revisione delle politiche anti-immigrazione.
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L’intervento artistico si inserisce in un clima di forte tensione negli Stati Uniti, dopo le manifestazioni e le veglie a Minneapolis per la morte di Alex Pretti, ucciso da agenti federali, e per Renee Good. In città, tra fiori, candele e scritte sui muri, cresce la richiesta di giustizia e di una revisione delle politiche anti-immigrazione.