«Lo stato preferisce colpire i consumatori che le mafie»
Un vasetto di vetro contenente circa sei grammi di cannabis è stato introdotto alla Camera dei Deputati dal segretario di +Europa, Riccardo Magi, in occasione della Giornata internazionale della cannabis per protestare contro il decreto Sicurezza e le nuove norme sulla «lieve entità».
Durante una conferenza stampa a Montecitorio, svoltasi mentre le Commissioni esaminavano il provvedimento e i relativi mille emendamenti, Magi ha denunciato l’irrigidimento del sistema penale sulle droghe leggere, definendo la norma incapace di distinguere tra il grande spaccio e il consumo individuale. Al suo fianco, Antonella Soldo, fondatrice di Meglio Legale e vicesegretaria di +Europa, ha mostrato il contenuto del barattolo spiegando che la sostanza è stata acquistata sul mercato nero tramite canali digitali.
Soldo ha sottolineato come circa la metà del prezzo d'acquisto, pari a 50 euro, finisca direttamente nelle casse della criminalità organizzata per essere poi reinvestita in attività legali attraverso il riciclaggio. Al termine dell’incontro, in un atto di disobbedienza civile, Magi ha suddiviso la cannabis in tre bustine trasparenti consegnandole agli altri relatori presenti: un gesto configurato come “cessione simbolica” volto a evidenziare le conseguenze giuridiche del passaggio di sostanza anche quando non finalizzato allo spaccio. L'iniziativa si è conclusa con l'annuncio di uno “smoke out” di protesta da parte degli attivisti all'esterno di Montecitorio.
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Durante una conferenza stampa a Montecitorio, svoltasi mentre le Commissioni esaminavano il provvedimento e i relativi mille emendamenti, Magi ha denunciato l’irrigidimento del sistema penale sulle droghe leggere, definendo la norma incapace di distinguere tra il grande spaccio e il consumo individuale. Al suo fianco, Antonella Soldo, fondatrice di Meglio Legale e vicesegretaria di +Europa, ha mostrato il contenuto del barattolo spiegando che la sostanza è stata acquistata sul mercato nero tramite canali digitali.
Soldo ha sottolineato come circa la metà del prezzo d'acquisto, pari a 50 euro, finisca direttamente nelle casse della criminalità organizzata per essere poi reinvestita in attività legali attraverso il riciclaggio. Al termine dell’incontro, in un atto di disobbedienza civile, Magi ha suddiviso la cannabis in tre bustine trasparenti consegnandole agli altri relatori presenti: un gesto configurato come “cessione simbolica” volto a evidenziare le conseguenze giuridiche del passaggio di sostanza anche quando non finalizzato allo spaccio. L'iniziativa si è conclusa con l'annuncio di uno “smoke out” di protesta da parte degli attivisti all'esterno di Montecitorio.