Incollano i nomi delle partigiane sulle targhe delle vie di Torino: 5 attiviste fermate e denunciate
Hanno attaccato fogli di carta con i nomi di alcune partigiane sopra le targhe delle vie della città, utilizzando acqua e farina. L’azione è avvenuta a Torino, a pochi giorni dall’8 marzo.
Poco dopo cinque persone sono state fermate dalla polizia e trattenute in strada per l’identificazione. Secondo quanto riferito dagli attivisti presenti, sul posto è intervenuta anche la DIGOS, che ha proceduto ai rilievi e alla fotosegnalazione.
Dopo circa tre ore tutte e cinque sono state rilasciate, ma denunciate per imbrattamento, nonostante si trattasse di fogli di carta temporaneamente applicati sulle targhe delle strade.
A una delle persone fermate è stata contestata anche l’accusa di possesso abusivo di armi per avere nello zaino un coltellino svizzero.
L’iniziativa è stata rivendicata da attivisti legati al movimento Extinction Rebellion, che ha spiegato di voler richiamare l’attenzione sul ruolo delle donne nella Resistenza e sulla scarsa presenza di figure femminili nella toponomastica urbana.
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Poco dopo cinque persone sono state fermate dalla polizia e trattenute in strada per l’identificazione. Secondo quanto riferito dagli attivisti presenti, sul posto è intervenuta anche la DIGOS, che ha proceduto ai rilievi e alla fotosegnalazione.
Dopo circa tre ore tutte e cinque sono state rilasciate, ma denunciate per imbrattamento, nonostante si trattasse di fogli di carta temporaneamente applicati sulle targhe delle strade.
A una delle persone fermate è stata contestata anche l’accusa di possesso abusivo di armi per avere nello zaino un coltellino svizzero.
L’iniziativa è stata rivendicata da attivisti legati al movimento Extinction Rebellion, che ha spiegato di voler richiamare l’attenzione sul ruolo delle donne nella Resistenza e sulla scarsa presenza di figure femminili nella toponomastica urbana.