«A violentare le donne non sono i "migranti", sono gli uomini»
«I dati europei mostrano che la violenza sessuale è commessa da cittadini europei. Il denominatore comune è uno soltanto: uomini». Nei giorni scorsi, la deputata al Parlamento europeo Abir Al-Sahlani ha aspramente criticato il dibattito «Dopo 10 anni, è ora di porre fine all'immigrazione di massa: proteggere le nostre donne e i nostri bambini», introdotto dal gruppo politico francese di estrema destra Patrioti per l'Europa.
In aula Al-Sahlani ha dichiarato che la discussione «è sia fattualmente che moralmente sbagliata. Due errori sono già evidenti nel titolo stesso. Primo, non esiste alcuna 'migrazione di massa' verso l’Europa; anzi, le richieste di asilo sono diminuite del 66%», ha detto. «Secondo, i dati europei mostrano che la violenza sessuale è perpetrata da cittadini dell’UE, da uomini conosciuti dalle donne, spesso nelle loro stesse case».
La deputata ha denunciato come l’estrema destra distorca i fatti, trasformando i migranti in capri espiatori e alimentando odio e ignoranza. «Correlazione non significa causalità», ha concluso, ricordando che la violenza di genere è un problema maschile, non legato all’immigrazione.
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In aula Al-Sahlani ha dichiarato che la discussione «è sia fattualmente che moralmente sbagliata. Due errori sono già evidenti nel titolo stesso. Primo, non esiste alcuna 'migrazione di massa' verso l’Europa; anzi, le richieste di asilo sono diminuite del 66%», ha detto. «Secondo, i dati europei mostrano che la violenza sessuale è perpetrata da cittadini dell’UE, da uomini conosciuti dalle donne, spesso nelle loro stesse case».
La deputata ha denunciato come l’estrema destra distorca i fatti, trasformando i migranti in capri espiatori e alimentando odio e ignoranza. «Correlazione non significa causalità», ha concluso, ricordando che la violenza di genere è un problema maschile, non legato all’immigrazione.