L'iniziativa di Coop Italia punta su educazione alle relazioni, formazione interna e sostegno alla psicologia pubblica, con il coinvolgimento della Fondazione Giulia Cecchettin e il tour nelle città italiane con Enrico Galiano.
In occasione del 25 novembre, durante il festival transfemminista “Ci vogliamo vive”, è stato presentato il murales realizzato da Laika e dedicato a Ilaria Sula, vittima di femminicidio. Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti gli attivisti di Udu–Sinistra Un…
“MyGen – Generazioni a confronto” è un videopodcast di VD News e OnePodcast. Ogni settimana mettiamo a confronto due persone di età molto diverse su temi specifici - dalle relazioni al denaro, dalla salute mentale alla religione. Ascolta il nuovo episodio: “Ama…
Un’esperienza immersiva ambientata nel 2148, l’anno in cui si prevede sarà raggiunta la parità di genere, per rileggere le disuguaglianze di oggi come passato da superare
Avviati progetti di formazione per i dipendenti e campagne di sensibilizzazione per soci e consumatori. Coop sostiene anche la proposta di legge “Diritto a stare bene” per l’istituzione di un servizio pubblico nazionale di psicologia
I dati di Istat e Ministero non coincidono. Il Governo ha ridotto la cadenza con cui li diffonde. «Un vuoto che fa pensare solo a un loro disinteresse»
Ieri, davanti all’Università La Sapienza di Roma, un migliaio di studentesse e di studenti si sono riuniti per ricordare Ilaria Sula e Sara Campanella, vittime di femminicidio, e per gridare la loro rabbia contro un sistema che continua a normalizzare la violenza di genere. Dopo il rad…
Il governo usa i femminicidi come strumento di propaganda razzista da un lato e come mezzo per autoassolvere tutti i “bravi” uomini bianchi dall’altro.
A Roma ieri sera Non Una di Meno ha organizzato una passeggiata rumorosa per Sara Campanella e Ilaria Sula, vittime di femminicidio. Centinaia di donne e persone non binarie hanno riempito Piazza dell'Immacolata, in zona San Lorenzo, per poi attraversare le strade del quartiere rivendicando con…
In occasione dell’otto marzo, NON UNA DI MENO è scesa in piazza per rivendicare i diritti delle donne e protestare contro il patriarcato, la guerra e la violenza.