Esiste ancora la LGBTQIA+ fobia nello sport?
di Vincenzo LigrestiNata a Roma nel 2013, Libera Rugby è la prima realtà di rugby italiana che rispetta dichiaratamente le diversità, promuovendo a monte uno sport libero da discriminazioni legate a orientamento e identità. Uno spazio in cui non esiste frattura tra la vita personale e quella sportiva dei suoi atleti, perché ciò che si è fuori dal campo lo si è anche dentro gli spogliatoi - cosa che ancora oggi, altrove, accade molto poco.
Da settembre 2025, Libera è presente anche a Milano/Sesto San Giovanni, dove ha dato vita a una nuova squadra, estendendo così il suo impegno nel nord Italia e aggiungendosi alle realtà di Milano Pride Sport, la rete cittadina che promuove visibilità in ambito sportivo.
Per la Giornata contro l’LGBTQIA+fobia nello sport, siamo andati a parlare con la squadra milanese dell’importanza delle realtà queer e del contributo che offrono nel rendere il contesto sportivo più consapevole, anche nella percezione di chi lo guarda.
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Da settembre 2025, Libera è presente anche a Milano/Sesto San Giovanni, dove ha dato vita a una nuova squadra, estendendo così il suo impegno nel nord Italia e aggiungendosi alle realtà di Milano Pride Sport, la rete cittadina che promuove visibilità in ambito sportivo.
Per la Giornata contro l’LGBTQIA+fobia nello sport, siamo andati a parlare con la squadra milanese dell’importanza delle realtà queer e del contributo che offrono nel rendere il contesto sportivo più consapevole, anche nella percezione di chi lo guarda.