Il festival in cui ci si lamenta

Alcuni comuni situati in aree interne provano ripopolarsi vendendo le case a un euro. Ma questo rischia di trasformare i comuni interni in attrazioni più che favorire la nascita di nuove comunità.

Il dilemma resta: rischiare di snaturare un luogo, oppure lasciarlo appassire e morire? C’è in realtà una terza via, e parte dal lamento, ma quello costruttivo. 

Dal 1 al 4 agosto a Soveria Mannelli si terrà la terza edizione del Festival del Lamento, una 3 giorni  che attraverso la condivisione pubblica del lamentarsi “perché non c’è niente” vuole favorire l’aggregazione tra le persone.
Il festival prevede talk, dibattiti, musica e momenti conviviali in risposta anche al lamento di chi soffre la mancanza di cinema, teatri o più in generale di luoghi in cui si faccia cultura e ci si confronti.

«La cultura non deve essere un privilegio per pochi», spiegano gli organizzatori del festival. «Proviamo a fare “paese” mangiando insieme, guardandoci negli occhi e riscoprendo i valori di essere comunità».
02:47
  • Copiato negli appunti https://www.vdnews.it/societa-e-costume/2025/07/25/video/cosa-e-il-festival-del-lamento-calabria-19720824/
  • Copiato negli appunti <iframe src="https://www.vdnews.it/embed/societa-e-costume/2025/07/25/video/cosa-e-il-festival-del-lamento-calabria-19720824/" width="640" height="360" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>

Potrebbe piacerti anche