L'animazione della NASA che mostra la Terra nella morsa del caldo
Dal 15 giugno al 1° luglio, il modello GEOS-FP della NASA ha registrato 15 giorni consecutivi di caldo estremo. L’animazione pubblicata negli scorsi giorni restituisce l’immagine di un pianeta in affanno: le temperature superficiali, doppie rispetto alla media globale, confermano che l’Europa è oggi il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo.
Il sistema GEOS-FP, sviluppato dal Global Modeling and Assimilation Office della NASA, integra dati satellitari e modelli previsionali per monitorare l’evoluzione delle condizioni atmosferiche. Le variazioni mostrate nell’animazione riflettono i cambiamenti tra il giorno e la notte, ma soprattutto raccontano l’impatto crescente del riscaldamento globale.
Per gli scienziati, l’intensificarsi e la frequenza di queste ondate di calore non sono più anomalie, ma segnali strutturali di una crisi climatica in corso.
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Il sistema GEOS-FP, sviluppato dal Global Modeling and Assimilation Office della NASA, integra dati satellitari e modelli previsionali per monitorare l’evoluzione delle condizioni atmosferiche. Le variazioni mostrate nell’animazione riflettono i cambiamenti tra il giorno e la notte, ma soprattutto raccontano l’impatto crescente del riscaldamento globale.
Per gli scienziati, l’intensificarsi e la frequenza di queste ondate di calore non sono più anomalie, ma segnali strutturali di una crisi climatica in corso.