I pavimenti che trasformano i passi in elettricità
Camminare per strada e, senza accorgersene, produrre energia pulita. Non è fantascienza, ma la tecnologia dei pavimenti piezoelettrici, sviluppata in Inghilterra e oggi testata in oltre 30 paesi del mondo. Il principio è semplice: alcuni materiali hanno la capacità di generare elettricità quando vengono compressi.
Applicati sotto forma di mattonelle, trasformano i passi dei pedoni in energia. In teoria, il potenziale è enorme: in aree molto frequentate, come stazioni o fermate degli autobus, l’energia prodotta potrebbe coprire parte dell’illuminazione pubblica. Durante le Olimpiadi di Londra del 2012 e in alcune stazioni giapponesi, questa tecnologia è stata sperimentata con successo, alimentando luci e dispositivi.
Tuttavia, i costi elevati di produzione hanno finora impedito una diffusione su larga scala: una singola piastrella può costare fino a 2.700 euro. Nonostante ciò, la ricerca va avanti: nuovi materiali più economici e riciclati potrebbero renderla accessibile e trasformare la semplice camminata quotidiana in una risorsa preziosa per le città sostenibili del futuro.
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Applicati sotto forma di mattonelle, trasformano i passi dei pedoni in energia. In teoria, il potenziale è enorme: in aree molto frequentate, come stazioni o fermate degli autobus, l’energia prodotta potrebbe coprire parte dell’illuminazione pubblica. Durante le Olimpiadi di Londra del 2012 e in alcune stazioni giapponesi, questa tecnologia è stata sperimentata con successo, alimentando luci e dispositivi.
Tuttavia, i costi elevati di produzione hanno finora impedito una diffusione su larga scala: una singola piastrella può costare fino a 2.700 euro. Nonostante ciò, la ricerca va avanti: nuovi materiali più economici e riciclati potrebbero renderla accessibile e trasformare la semplice camminata quotidiana in una risorsa preziosa per le città sostenibili del futuro.