«Israele stato terrorista», il graffito su un treno in Belgio
In Belgio è stato avvistato un treno con un graffito che recita «Israele stato terrorista». Il video, diventato virale online, arriva in un momento in cui Bruxelles sta irrigidendo la sua posizione nei confronti del governo israeliano.
All’inizio dell’anno, il Belgio aveva già imposto sanzioni e un embargo sulle armi contro Israele, prima del cessate il fuoco a Gaza, cessate il fuoco che, secondo fonti internazionali, Israele ha violato quasi 500 volte. La tensione politica è cresciuta ulteriormente a settembre, quando il ministro degli Esteri Maxime Prévot ha annunciato che «la Palestina sarà riconosciuta dal Belgio durante la sessione dell’ONU».
Nel suo comunicato, Prévot ha parlato di «tragedia umanitaria» e di violazioni del diritto internazionale, affermando che il Belgio aveva «il dovere di prendere decisioni forti». Tra le dodici misure unilaterali adottate: un incremento degli aiuti umanitari destinati a Gaza, l’inserimento di coloni violenti e leader di Hamas nella lista delle personae non gratae, il divieto totale di esportazione e transito di armi verso Israele e lo stop all’importazione di beni provenienti dagli insediamenti illegali. Previsto anche il respingimento delle richieste di sorvolo dello spazio aereo belga per voli militari israeliani.
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All’inizio dell’anno, il Belgio aveva già imposto sanzioni e un embargo sulle armi contro Israele, prima del cessate il fuoco a Gaza, cessate il fuoco che, secondo fonti internazionali, Israele ha violato quasi 500 volte. La tensione politica è cresciuta ulteriormente a settembre, quando il ministro degli Esteri Maxime Prévot ha annunciato che «la Palestina sarà riconosciuta dal Belgio durante la sessione dell’ONU».
Nel suo comunicato, Prévot ha parlato di «tragedia umanitaria» e di violazioni del diritto internazionale, affermando che il Belgio aveva «il dovere di prendere decisioni forti». Tra le dodici misure unilaterali adottate: un incremento degli aiuti umanitari destinati a Gaza, l’inserimento di coloni violenti e leader di Hamas nella lista delle personae non gratae, il divieto totale di esportazione e transito di armi verso Israele e lo stop all’importazione di beni provenienti dagli insediamenti illegali. Previsto anche il respingimento delle richieste di sorvolo dello spazio aereo belga per voli militari israeliani.