Sardegna, gli incendi circondano i bagnanti a Villasimius
La Sardegna continua a essere devastata dagli incendi, con il fronte più critico nel Sarrabus, tra Castiadas e Villasimius. Qui le fiamme hanno raggiunto il litorale, costringendo i bagnanti a una fuga precipitosa da Punta Molentis e Cala Pira a causa del fumo denso e pericoloso. Anche l’evacuazione via mare è stata necessaria per mettere in sicurezza le persone. Nel parcheggio di Punta Molentis decine di auto sono andate distrutte, mentre un chiosco è stato completamente bruciato. Ambientalisti parlano di un disastro irreparabile per uno degli angoli più belli del territorio.
Sul posto sono intervenute squadre di terra, Canadair, elicotteri dell’Aeronautica Militare e della flotta regionale per contenere il rogo, che ha ripreso vigore anche a Villacidro e in altre zone della Sardegna. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha espresso vicinanza ai sindaci e alle popolazioni colpite, ringraziando i soccorritori per il lavoro incessante. La situazione rimane critica, mentre proseguono le indagini sulle cause, quasi tutte dolose, di questi incendi che stanno mettendo a rischio non solo le comunità, ma anche un patrimonio naturale prezioso.
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Sul posto sono intervenute squadre di terra, Canadair, elicotteri dell’Aeronautica Militare e della flotta regionale per contenere il rogo, che ha ripreso vigore anche a Villacidro e in altre zone della Sardegna. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha espresso vicinanza ai sindaci e alle popolazioni colpite, ringraziando i soccorritori per il lavoro incessante. La situazione rimane critica, mentre proseguono le indagini sulle cause, quasi tutte dolose, di questi incendi che stanno mettendo a rischio non solo le comunità, ma anche un patrimonio naturale prezioso.