Scade il 31 luglio 2025 la possibilità di mandare le proprie fotografie inedite al Festival “Ro.Mens”, e sperare di essere esposti alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma
Un’indagine del Guardian denuncia contenuti inaffidabili su #mentalhealthtips: banalizzano i disturbi psicologici e offrono false promesse. TikTok nel mirino anche per l’hashtag #SkinnyTok, rimosso dopo pressioni UE e Francia.
Tiziana era poco più che 20enne quando è nata Beatrice. Tre anni dopo è arrivata la diagnosi di autismo, ed è iniziata una nuova vita per Tiziana, che ha accompagnato sua figlia autistica in tutte le fasi della crescita costruendo un legame intenso giorno per giorno.
Beatrice Tassone è una ragazza 20enne di Cologno Monzese. Tutti la conoscono come "Bea": attraverso i social fa informazione sull'autismo, raccontando la sua vita e la passione per il Giappone. Un anno e mezzo fa ha pubblicato il suo primo fumetto, “Essere Bea”. Il …
Per decenni, sostanze psichedeliche come LSD e MDMA sono state associate a contesti ricreativi, ma oggi molti psichiatri le considerano potenziali terapie per ansia e depressione. Tuttavia, alcuni mettono in dubbio l'entusiasmo suscitato dagli studi e temono che la loro trasformazione in farmac…
Dopo Sanremo c'è stato il "Blackout", durante il quale Rosa Chemical – all'anagrafe Manuel Franco Rosati – si è occupato della salute "fisica e mentale, perché la salute mentale nel mio lavoro viene spesso sottovalutata: si deve essere sempre produttivi, sempre al top, rilasciare mille singoli, far…
Vi è mai capitato di provare una certa tristezza nel lasciare il vostro cane da solo a casa, quando uscite di casa per andare in ufficio.Per alcuni lavoratori questo in realtà non è un problema. Diverse aziende, infatti, soprattutto all'estero, permettono ai propri dipendenti di portare in ufficio …
Dovremmo abolire gli stage gratuiti? La salute mentale degli studenti è a rischio? Cosa potrebbero fare le istituzioni per supportarli? Lo abbiamo chiesto a Camila Piredda, Coordinatrice nazionale di UDU – Unione degli Universitari - e referente del progetto sulla salute mentale "…
Matteo è uno psicologo di Sakido, un progetto che sostiene i ragazzi in ritiro sociale nel loro processo di reintegro e aiuta gli adulti a conoscere meglio questo fenomeno. Per entrare in relazione con i ragazzi, Matteo va anche a casa loro, li porta a pranzo o a cena fuori e, insieme all'associazi…
Cinzia è la mamma di Gabriele, un ragazzo hikikomori.
Fin dall'inizio del liceo, Gabriele ha iniziato a isolarsi in camera sua rompendo i rapporti con l'esterno. In questi anni difficili Cinzia è riuscita a capire cosa stava succedendo a suo figlio grazie all'associazione …
Chi sono gli hikikomori? Perché vivono chiusi tra quattro mura? Qual è il loro rapporto con il mondo esterno? Lo abbiamo chiesto a Sabrina Molinaro, psicologa, epidemiologa e ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha curato il primo studio sugli hikikomori.
Alessandro ha vissuto tre anni come hikikomori. Ci ha spiegato che «non esiste una diagnosi di sindrome da hikikomori». Nel suo specifico caso è stata riconosciuta una psicosi paranoide. Oggi sta affrontando un percorso di riabilitazione per tornare a vivere come prima.
In Italia, solo in una decina di servizi psichiatrici di diagnosi e cura su 323 non si legano i pazienti. Si tratta di reparti “no restraint” come quello di Pescia, dove la dottoressa Michela Nieri racconta come un altro tipo di psichiatria sia possibile.
Per VD, la studentessa Francesca Zai dell'Istituto San Giuseppe di Vigevano ha indetto un'assemblea speciale in cui i ragazzi hanno discusso di salute mentale insieme all'attore Lorenzo Renzi, co-protagonista della serie Netflix “Tutto chiede salvezza".
Chiusa in camera per due anni, Eva Maria Angelini è stata una hikikomori fin quando non è riuscita a chiedere aiuto all’associazione Hikikomori Italia. A offrirle una via di uscita è stata anche la sua passione per il disegno: per questo ha fondato Hikito, un progetto art…
La salute mentale è una delle emergenze più gravi legate al carcere in Italia. Il "Gruppo della Trasgressione" supporta psicologicamente i detenuti e li aiuta ricostruirsi un'identità e reintegrarsi nella società.