In Calabria da settembre ci sarà uno psicologo in tutte le scuole
La Calabria sarà la prima Regione italiana a garantire uno psicologo in tutte le scuole medie e superiori. Lo ha annunciato il presidente Roberto Occhiuto, spiegando che l’obiettivo è offrire a tutti i ragazzi la possibilità di confrontarsi con uno specialista del benessere mentale: «Non abbiate timore di chiedere aiuto: la mente, come ogni organo del corpo, ha bisogno di cura».
Il programma si chiama “Discutiamone insieme – lo psicologo scolastico” e partirà da settembre, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, l’Ordine degli psicologi della Calabria e le Aziende sanitarie provinciali. Ogni istituto ospiterà uno psicologo almeno una volta a settimana.
«Le fragilità emotive tra i giovani sono in aumento, serve un cambio di visione», ha dichiarato anche il senatore Mario Occhiuto, fratello del presidente, che sta lavorando in Parlamento a una proposta di legge per rendere strutturale questa figura a livello nazionale. L’iniziativa è significativa: secondo i dati citati da Il Sole 24 Ore, la Calabria registra il tasso più alto d’Italia per cyberbullismo (14,5%), uso problematico di social (13,5%) e videogiochi (24%), con una forte incidenza di depressione tra gli adolescenti.
L’Italia è l’unico Paese europeo a non prevedere per legge lo psicologo scolastico. Ad oggi, la sua presenza è frutto di bandi o iniziative locali. La Legge di Bilancio 2025 ha stanziato 28,5 milioni di euro per i prossimi due anni, ma il cambiamento strutturale – come mostra la Calabria – può partire dalle Regioni.