Scade il 31 luglio 2025 la possibilità di mandare le proprie fotografie inedite al Festival “Ro.Mens”, e sperare di essere esposti alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma
Un’indagine del Guardian denuncia contenuti inaffidabili su #mentalhealthtips: banalizzano i disturbi psicologici e offrono false promesse. TikTok nel mirino anche per l’hashtag #SkinnyTok, rimosso dopo pressioni UE e Francia.
Tiziana era poco più che 20enne quando è nata Beatrice. Tre anni dopo è arrivata la diagnosi di autismo, ed è iniziata una nuova vita per Tiziana, che ha accompagnato sua figlia autistica in tutte le fasi della crescita costruendo un legame intenso giorno per giorno.
Chi sono gli hikikomori? Perché vivono chiusi tra quattro mura? Qual è il loro rapporto con il mondo esterno? Lo abbiamo chiesto a Sabrina Molinaro, psicologa, epidemiologa e ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha curato il primo studio sugli hikikomori.
Alessandro ha vissuto tre anni come hikikomori. Ci ha spiegato che «non esiste una diagnosi di sindrome da hikikomori». Nel suo specifico caso è stata riconosciuta una psicosi paranoide. Oggi sta affrontando un percorso di riabilitazione per tornare a vivere come prima.
In Italia, solo in una decina di servizi psichiatrici di diagnosi e cura su 323 non si legano i pazienti. Si tratta di reparti “no restraint” come quello di Pescia, dove la dottoressa Michela Nieri racconta come un altro tipo di psichiatria sia possibile.
Per VD, la studentessa Francesca Zai dell'Istituto San Giuseppe di Vigevano ha indetto un'assemblea speciale in cui i ragazzi hanno discusso di salute mentale insieme all'attore Lorenzo Renzi, co-protagonista della serie Netflix “Tutto chiede salvezza".
Chiusa in camera per due anni, Eva Maria Angelini è stata una hikikomori fin quando non è riuscita a chiedere aiuto all’associazione Hikikomori Italia. A offrirle una via di uscita è stata anche la sua passione per il disegno: per questo ha fondato Hikito, un progetto art…
La salute mentale è una delle emergenze più gravi legate al carcere in Italia. Il "Gruppo della Trasgressione" supporta psicologicamente i detenuti e li aiuta ricostruirsi un'identità e reintegrarsi nella società.
Gabriele ha 21 anni, fa il musicista e convive con il bipolarismo. Per lui, la cosa più difficile è sopportare lo sguardo di chi lo osserva “come se fosse un marziano”.
Entro il 2030 le città dovranno diventare più inclusive, sicure e sostenibili: dagli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 al ruolo del verde urbano, passando per la mobilità sostenibile e i progetti concreti come il murales green di Milano.