Berna, i pendolari tornano a casa galleggiando nel fiume Aare
A Berna, in Svizzera, ci sono pendolari che alla fine della giornata non prendono la metro, non si infilano in auto e non restano imbottigliati nel traffico. Scelgono invece un’alternativa decisamente più sostenibile: si tuffano nel fiume Aare e si lasciano trasportare dalla corrente fino a casa.
Durante i mesi estivi, questo rituale quotidiano si trasforma in un momento di benessere, contatto con la natura. Muniti di speciali borse impermeabili che galleggiano accanto a loro, trasportano vestiti e oggetti personali mentre nuotano o semplicemente si fanno trasportare dall’acqua. È un tragitto di circa 10-15 minuti che sostituisce l’auto e i mezzi pubblici, offrendo invece silenzio, aria fresca e una prospettiva diversa sulla città.
In un’epoca in cui il tempo perso nel traffico e lo stress urbano sembrano inevitabili, i cittadini di Berna dimostrano che è possibile ripensare la mobilità in modo creativo, rigenerante e a impatto quasi zero. Un esempio concreto di come il contatto con l’ambiente possa diventare parte della routine quotidiana.
00:38
Durante i mesi estivi, questo rituale quotidiano si trasforma in un momento di benessere, contatto con la natura. Muniti di speciali borse impermeabili che galleggiano accanto a loro, trasportano vestiti e oggetti personali mentre nuotano o semplicemente si fanno trasportare dall’acqua. È un tragitto di circa 10-15 minuti che sostituisce l’auto e i mezzi pubblici, offrendo invece silenzio, aria fresca e una prospettiva diversa sulla città.
In un’epoca in cui il tempo perso nel traffico e lo stress urbano sembrano inevitabili, i cittadini di Berna dimostrano che è possibile ripensare la mobilità in modo creativo, rigenerante e a impatto quasi zero. Un esempio concreto di come il contatto con l’ambiente possa diventare parte della routine quotidiana.