Roma, la Polizia blocca le attiviste di Meglio Legale vestite da animali
Questa mattina davanti all’Auditorium della Tecnica, a Roma, dove era in programma la Conferenza nazionale sulle droghe convocata dal Governo, un gruppo di attiviste dell’associazione Meglio Legale ha tentato di avvicinarsi pacificamente all’ingresso per un breve flash mob simbolico, ma è stato bloccato dalle forze dell’ordine.
Tra loro c’erano Antonella Soldo e Raffaella Stacciarini, insieme ad altre tre militanti, accompagnate dal deputato e segretario di +Europa, Riccardo Magi. Le donne indossavano costumi gonfiabili a forma di pollo, unicorno e altri animali, reggendo cartelli con la scritta «La vostra guerra alla droga non è una cosa seria». Secondo quanto riferito dall’associazione, le partecipanti sono state «circondate da oltre sessanta agenti, strattonate e immobilizzate» nella vicina piazza Gandhi.
«È incredibile - ha dichiarato Antonella Soldo, presidente di Meglio Legale - un enorme dispiegamento di forze solo per impedire una piccola e pacifica manifestazione di dissenso». Soldo ha denunciato anche l’esclusione della sua organizzazione dalla Conferenza: «Nonostante siamo accreditati presso l’Agenzia Onu sulle droghe, in Italia non veniamo considerati degni di ascolto. Il motivo è semplice: proponiamo un cambio di rotta rispetto all’approccio proibizionista del governo, fondato su pregiudizi e paure».
Secondo Meglio Legale, la conferenza promossa dall’esecutivo rappresenterebbe «una visione superata e ideologica» del fenomeno, in linea con «la posizione del sottosegretario Alfredo Mantovano e dei principali esponenti di un governo che si conferma il più proibizionista degli ultimi trent’anni».
L’associazione critica la politica del governo sul tema delle droghe leggere, accusandolo di «concentrare l’attenzione su un’unica sostanza - la cannabis - ignorando dati scientifici e realtà sociali». «Questa politica - ha proseguito Soldo - vieta la canapa industriale trattandola come una droga, toglie la patente a chi non è sotto effetto di sostanze, riempie le carceri di minorenni e punisce i consumatori. E soprattutto continua a ignorare l’emergenza crack, che i dati ufficiali del Dipartimento Antidroga indicano in aumento».
00:48
Tra loro c’erano Antonella Soldo e Raffaella Stacciarini, insieme ad altre tre militanti, accompagnate dal deputato e segretario di +Europa, Riccardo Magi. Le donne indossavano costumi gonfiabili a forma di pollo, unicorno e altri animali, reggendo cartelli con la scritta «La vostra guerra alla droga non è una cosa seria». Secondo quanto riferito dall’associazione, le partecipanti sono state «circondate da oltre sessanta agenti, strattonate e immobilizzate» nella vicina piazza Gandhi.
«È incredibile - ha dichiarato Antonella Soldo, presidente di Meglio Legale - un enorme dispiegamento di forze solo per impedire una piccola e pacifica manifestazione di dissenso». Soldo ha denunciato anche l’esclusione della sua organizzazione dalla Conferenza: «Nonostante siamo accreditati presso l’Agenzia Onu sulle droghe, in Italia non veniamo considerati degni di ascolto. Il motivo è semplice: proponiamo un cambio di rotta rispetto all’approccio proibizionista del governo, fondato su pregiudizi e paure».
Secondo Meglio Legale, la conferenza promossa dall’esecutivo rappresenterebbe «una visione superata e ideologica» del fenomeno, in linea con «la posizione del sottosegretario Alfredo Mantovano e dei principali esponenti di un governo che si conferma il più proibizionista degli ultimi trent’anni».
L’associazione critica la politica del governo sul tema delle droghe leggere, accusandolo di «concentrare l’attenzione su un’unica sostanza - la cannabis - ignorando dati scientifici e realtà sociali». «Questa politica - ha proseguito Soldo - vieta la canapa industriale trattandola come una droga, toglie la patente a chi non è sotto effetto di sostanze, riempie le carceri di minorenni e punisce i consumatori. E soprattutto continua a ignorare l’emergenza crack, che i dati ufficiali del Dipartimento Antidroga indicano in aumento».