Riceviamo e pubblichiamo: la rettifica di BBS S.r.l. sul progetto “Potenza Brutale”
Avendo appreso in data odierna l’esistenza di un contenzioso tra la società editrice BBS S.r.l. e il progetto di cui abbiamo parlato in questo articolo, VD intende dare voce a entrambe le parti coinvolte, pubblicando la lettera ricevuta da BBS, in attesa che si completi il procedimento giudiziario. Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'istanza:
«Nel testo in oggetto vengono riportate dichiarazioni inesatte e lesive dei diritti di proprietà intellettuale e di paternità dell’opera, laddove la giornalista attribuisce erroneamente la paternità del progetto “Potenza Brutale”, citando il tag @potenzabrutale_, ai creativi locali Alberto Allegretti, Aldo Mucciarone e Giulio Cicchetti.
A tal proposito, si richiede di rettificare tale affermazione, precisando che il progetto “Potenza Brutale” è opera di esclusiva ideazione, titolarità e proprietà dei signori Fabio Basile, Elisa Brindisi e Giuseppe Sabia, fondatori della società editrice BBS S.r.l., che ne detiene l’utilizzo. L’iniziativa è pubblicata e attiva sin dal 2022 sul sito ufficiale www.potenzabrutale.com, sulla pagina Instagram @potenzabrutale, con bio “Potenza Brutale”, nonché sui relativi canali Facebook, YouTube e TikTok.
L’opera “Potenza Brutale”, nata nel 2022, ha ottenuto nello stesso anno il Patrocinio della Regione Basilicata, tuttora riconosciuto per iniziative dedicate alla città di Potenza. A partire dal 2024, costituisce inoltre inserto ufficiale della testata giornalistica web Basilicata Digital Channel, regolarmente iscritta presso il Tribunale di Potenza al n. 515 del 14/12/2023. La vera sostenibilità del progetto non nasce solo da Potenza, ma dalla possibilità che la città possa costituire il primo capitolo di una rete più ampia, tenuto conto della presenza di città post-industriali, brutaliste, verticali, interne, ferite e cosiddette “difficili” o poco turistiche, che affrontano la medesima sfida: trasformare luoghi respingenti in luoghi narrabili [...]».