Vivere l'Università di Catania: Tutto quello che devi sapere su UNICT
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Nata nel 1434, l’Università di Catania è stata la prima università della Sicilia ed è oggi anche una delle più grandi d’Italia – con oltre 40mila iscritti all’anno accademico in corso, più di 1.300 fra docenti e ricercatori, 17 dipartimenti e oltre 30 centri di ricerca. Non solo corsi di laurea di 1° e 2° livello: Unict propone anche un’offerta post laurea con 20 corsi di dottorato di ricerca, più di 30 master e le scuole di specializzazione per medici, archeologi, farmacisti, fisici, specialisti delle professioni legali e corsi di perfezionamento per insegnanti. Dallo scorso settembre, il Rettore dell’ateneo è il professor Enrico Foti – laureato in Ingegneria Civile, dottore di ricerca in “Idrodinamica”, ha maturato la sua esperienza nelle università di tutto il mondo prima di tornare in Sicilia a insegnare Idraulica e dirigere il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura. Il giorno del suo insediamento disse che il suo impegno principale sarebbe stato convincere i neolaureati a restare sull’Isola, «invertendo la tendenza delle “fughe” fuori dalla Sicilia»: siamo venuti proprio a Catania per chiedergli quale sia il suo piano per valorizzare il territorio e se, in questi pochi mesi, ci stia già riuscendo.
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Nata nel 1434, l’Università di Catania è stata la prima università della Sicilia ed è oggi anche una delle più grandi d’Italia – con oltre 40mila iscritti all’anno accademico in corso, più di 1.300 fra docenti e ricercatori, 17 dipartimenti e oltre 30 centri di ricerca. Non solo corsi di laurea di 1° e 2° livello: Unict propone anche un’offerta post laurea con 20 corsi di dottorato di ricerca, più di 30 master e le scuole di specializzazione per medici, archeologi, farmacisti, fisici, specialisti delle professioni legali e corsi di perfezionamento per insegnanti. Dallo scorso settembre, il Rettore dell’ateneo è il professor Enrico Foti – laureato in Ingegneria Civile, dottore di ricerca in “Idrodinamica”, ha maturato la sua esperienza nelle università di tutto il mondo prima di tornare in Sicilia a insegnare Idraulica e dirigere il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura. Il giorno del suo insediamento disse che il suo impegno principale sarebbe stato convincere i neolaureati a restare sull’Isola, «invertendo la tendenza delle “fughe” fuori dalla Sicilia»: siamo venuti proprio a Catania per chiedergli quale sia il suo piano per valorizzare il territorio e se, in questi pochi mesi, ci stia già riuscendo.