Dalle Scienze alle Discipline Umanistiche: studiare alla Scuola Superiore Meridionale
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La Scuola Superiore Meridionale di Napoli è una delle realtà più innovative dell’alta formazione universitaria pubblica in Italia. Si tratta di un istituto di eccellenza che seleziona ogni anno studenti attraverso un concorso nazionale, offrendo un percorso integrativo di quello universitario tradizionale. Chi viene ammesso, frequenta infatti il proprio corso di laurea presso l’Università Federico II e, contemporaneamente, segue il programma della SSM, costruendo così una doppia formazione: da un lato quella accademica ordinaria, dall’altro un percorso avanzato fatto di corsi, seminari, attività di ricerca, laboratori e momenti di confronto continuo. Tutto questo avviene senza costi per gli studenti, grazie a borse di studio e alla possibilità di vivere nella residenza della Scuola. Soprattutto in un momento in cui il mondo della formazione e del lavoro stanno cambiando rapidamente, tra nuove tecnologie e intelligenza artificiale, la SSM prova a rispondere con un modello che non separa più teoria e pratica, né discipline diverse tra loro. L’idea è quella di formare profili capaci di muoversi tra linguaggi diversi, con una solida base scientifica o umanistica, ma anche con strumenti critici e tecnologici per interpretare il presente. Il bando per accedere alla Scuola è attualmente aperto: la selezione avviene tramite concorso, con prove scritte e orali diverse a seconda dei percorsi scelti. Noi di VD siamo andati dentro la Scuola Superiore Meridionale per capire cosa significa davvero farne parte. Abbiamo incontrato studentesse e studenti che vivono ogni giorno questo percorso tra aule, biblioteche, laboratori e residenze per raccontare dall’interno un’esperienza che non è solo accademica, ma anche personale.
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La Scuola Superiore Meridionale di Napoli è una delle realtà più innovative dell’alta formazione universitaria pubblica in Italia. Si tratta di un istituto di eccellenza che seleziona ogni anno studenti attraverso un concorso nazionale, offrendo un percorso integrativo di quello universitario tradizionale. Chi viene ammesso, frequenta infatti il proprio corso di laurea presso l’Università Federico II e, contemporaneamente, segue il programma della SSM, costruendo così una doppia formazione: da un lato quella accademica ordinaria, dall’altro un percorso avanzato fatto di corsi, seminari, attività di ricerca, laboratori e momenti di confronto continuo. Tutto questo avviene senza costi per gli studenti, grazie a borse di studio e alla possibilità di vivere nella residenza della Scuola. Soprattutto in un momento in cui il mondo della formazione e del lavoro stanno cambiando rapidamente, tra nuove tecnologie e intelligenza artificiale, la SSM prova a rispondere con un modello che non separa più teoria e pratica, né discipline diverse tra loro. L’idea è quella di formare profili capaci di muoversi tra linguaggi diversi, con una solida base scientifica o umanistica, ma anche con strumenti critici e tecnologici per interpretare il presente. Il bando per accedere alla Scuola è attualmente aperto: la selezione avviene tramite concorso, con prove scritte e orali diverse a seconda dei percorsi scelti. Noi di VD siamo andati dentro la Scuola Superiore Meridionale per capire cosa significa davvero farne parte. Abbiamo incontrato studentesse e studenti che vivono ogni giorno questo percorso tra aule, biblioteche, laboratori e residenze per raccontare dall’interno un’esperienza che non è solo accademica, ma anche personale.