In Italia ogni 72 ore una donna viene uccisa. L'educazione affettiva non può più aspettare
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L’Italia è uno dei pochi Paesi dell’Unione Europea in cui l’educazione sessuale e affettiva non è presente ufficialmente nei programmi scolastici. Le scuole decidono in autonomia se inserire lezioni e laboratori tematici attraverso attività extracurricolari. Ma dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, si è riaperto il dibattito sull’importanza di affrontare i temi del sesso e delle relazioni a partire dalle scuole.
Insieme all’autrice e conduttrice Daniela Collu, VD ha organizzato un incontro all’istituto San Giuseppe a Vigevano per sentire il parere di studenti e studentesse su questi argomenti. L’evento si è tenuto a pochi giorni dal 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, durante la quale è stato diffuso lo speciale della docu-serie Sky Crime “Ogni 72 Ore” sul femminicidio di Alessandra Matteuzzi.
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L’Italia è uno dei pochi Paesi dell’Unione Europea in cui l’educazione sessuale e affettiva non è presente ufficialmente nei programmi scolastici. Le scuole decidono in autonomia se inserire lezioni e laboratori tematici attraverso attività extracurricolari. Ma dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, si è riaperto il dibattito sull’importanza di affrontare i temi del sesso e delle relazioni a partire dalle scuole.
Insieme all’autrice e conduttrice Daniela Collu, VD ha organizzato un incontro all’istituto San Giuseppe a Vigevano per sentire il parere di studenti e studentesse su questi argomenti. L’evento si è tenuto a pochi giorni dal 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, durante la quale è stato diffuso lo speciale della docu-serie Sky Crime “Ogni 72 Ore” sul femminicidio di Alessandra Matteuzzi.