Un’app indipendente con una sola funzione è diventata in pochi giorni un fenomeno in Cina, conquistando le classifiche degli store digitali e attirando l’attenzione degli investitori. Il suo nome è traducibile letteralmente come “Sei già morto?”, e chiede agli utenti di premere un pulsante una volta al giorno per confermare di essere ancora vivi. Se l’utente non effettua il check-in per due giorni consecutivi, l’app invia automaticamente un’email a un contatto di emergenza precedentemente indicato, invitandolo a verificare di persona le condizioni della persona interessata.

Uno dei tre sviluppatori Gen Z dell’app, Guo, ha spiegato a WIRED di aver lavorato per anni su applicazioni social e di intrattenimento, prima di decidere di cambiare direzione. La combinazione tra utilità pratica e umorismo nero evocato dal nome ha trovato particolare riscontro tra i giovani cinesi. Nel giro di una settimana, Are You Dead Yet è salita al primo posto tra le app a pagamento sull’App Store cinese di Apple e sta scalando le classifiche anche all’estero, pur senza alcuna campagna pubblicitaria. 

Secondo il cofondatore, dopo l’esplosione dell’app sui social media il team è stato contattato da oltre 60 investitori ed è attualmente impegnato in colloqui per una raccolta di capitali. Alcune offerte, riferisce Guo, ammonterebbero a diversi milioni di yuan per una quota della società madre, Moonscape Technologies. Inizialmente l’app era venduta al prezzo simbolico di 1 yuan (circa 14 centesimi di dollaro), poi aumentato a 8 yuan (1,15 dollari) in seguito alla crescita della domanda. Non è richiesto alcun abbonamento.

L’app ha trovato particolare diffusione tra le persone che vivono da sole, una fascia in costante aumento in Cina. Secondo il censimento nazionale del 2020, il 25,4% delle famiglie è composto da una sola persona, contro il 14,5% di dieci anni prima. Sebbene gli anziani restino il gruppo più esposto, cresce il numero di giovani che scelgono uno stile di vita solitario, un trend a cui le aziende cinesi rispondono con servizi di “compagnia” digitali e fisici.

Martedì gli sviluppatori hanno annunciato sui social cinesi che l’app cambierà ufficialmente nome in Demumu, per adattarsi meglio al mercato globale. L’interfaccia è estremamente minimale: sfondo neutro e un grande pulsante verde. Al primo accesso l’utente inserisce il proprio nome e un contatto di emergenza, poi si limita a premere il pulsante ogni giorno. Il costo di sviluppo è stato di circa 200 dollari, secondo Guo. 

I dati di Sensor Tower indicano che l’app ha avuto un avvio lento, per poi crescere rapidamente dalla fine di dicembre e raggiungere il primo posto tra le app a pagamento il 9 gennaio. Guo ritiene che il primo picco di visibilità sia arrivato grazie a un influencer sulla piattaforma RedNote.