I social influenzano la percezione del corpo? Ne parliamo con Serena Mazzini
di Tommaso ProverbioI social network non sono spazi realmente liberi, ma piattaforme progettate per manipolarci, raccogliendo ogni nostra interazione e trasformandola in merce.
Ci avevano promesso luoghi orizzontali, dove esprimersi e connettersi, ma oggi premiamo contenuti estremi e amplifichiamo la rabbia. Come scrive Serena Mazzini nel suo libro Il lato oscuro dei social network, dietro gli schermi ci sono interessi economici giganteschi che influenzano politiche, orientano opinioni e alterano le nostre percezioni.
La visibilità è diventata una competizione in cui vince chi attira più attenzione, non chi dice la verità. Come sottolinea Serena Mazzini, se non chiediamo regole, diritti e trasparenza, diventeremo complici. È il momento di immaginare un futuro in cui la tecnologia ci serva davvero, restituendo alla rete uno spazio autentico.
Puoi vedere l'intervista completa qui.
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Ci avevano promesso luoghi orizzontali, dove esprimersi e connettersi, ma oggi premiamo contenuti estremi e amplifichiamo la rabbia. Come scrive Serena Mazzini nel suo libro Il lato oscuro dei social network, dietro gli schermi ci sono interessi economici giganteschi che influenzano politiche, orientano opinioni e alterano le nostre percezioni.
La visibilità è diventata una competizione in cui vince chi attira più attenzione, non chi dice la verità. Come sottolinea Serena Mazzini, se non chiediamo regole, diritti e trasparenza, diventeremo complici. È il momento di immaginare un futuro in cui la tecnologia ci serva davvero, restituendo alla rete uno spazio autentico.
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