Una nazionale italiana di calcio è a un passo dai prossimi Mondiali
Al prossimo Mondiale di calcio potremmo avere una maglia azzurra da sostenere. La Nazionale femminile è a un passo dalla qualificazione alla Coppa del mondo del 2027, in programma in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio. Le ragazze allenate da Andrea Soncin hanno conquistato la finale dei playoff europei e ora si giocheranno tutto contro la Finlandia: due partite per staccare il pass per il torneo più importante del calcio internazionale.
Il passaggio del turno è arrivato martedì 13 ottobre, al Franchi di Firenze, con il pareggio per 1-1 contro la Bielorussia. Dopo il 2-0 conquistato nella gara d’andata a Tbilisi, in Georgia, alle Azzurre bastava non perdere con più di un gol di scarto per raggiungere l’ultimo turno degli spareggi. La partita si è messa subito in discesa: al 9’ Barbara Bonansea ha approfittato di un’incertezza difensiva e ha portato avanti l’Italia. Le occasioni per raddoppiare non sono mancate, ma nella ripresa la Bielorussia ha trovato il pareggio con Karina Olkhovik. Il risultato non è più cambiato e, al fischio finale, il pubblico di Firenze ha potuto festeggiare la qualificazione.
Adesso resta l’ultimo ostacolo: la Finlandia, che ha superato la Serbia e affronterà l’Italia nella doppia sfida decisiva, con gare previste il 1 e il 5 dicembre. In palio c’è la possibilità di tornare sul palcoscenico mondiale e di dare continuità al percorso di una Nazionale che vuole consolidare i progressi degli ultimi anni.
L’Italia femminile ha già partecipato ai Mondiali del 2019 in Francia, tornando alla fase finale dopo vent’anni di assenza e raggiungendo i quarti di finale. Nel 2023, invece, le Azzurre non sono riuscite a superare il girone. Il Brasile può diventare l’occasione per ripartire e riportare la Nazionale tra le protagoniste del torneo.
Il calcio femminile sta guadagnando visibilità, pubblico e spazio nel dibattito sportivo, anche se restano differenze importanti rispetto al movimento maschile in termini di investimenti, copertura mediatica e opportunità professionali. Per la Nazionale, tornare al Mondiale significherebbe riportare le Azzurre su un palcoscenico globale e dare nuovo slancio a un movimento che cerca continuità e riconoscimento.