La Rete Bergamo per la Palestina ha organizzato per oggi alle 18, in via Alberto Pitentino 11, un presidio in occasione della partita Atalanta-Hapoel Tel Aviv, in programma alle 20.30 alla New Balance Arena per l’andata dei playoff di Conference League.

La mobilitazione è stata convocata con lo slogan “Show Hapoel the red card – Fuori il sionismo dallo sport”. Gli organizzatori contestano la partecipazione di squadre israeliane alle competizioni sportive internazionali e chiedono una presa di posizione sul conflitto in Asia Occidentale. Al presidio ha annunciato la propria adesione anche USB Bergamo.

L’iniziativa arriva dopo una serie di mobilitazioni legate alla presenza di rappresentative israeliane nello sport. Il precedente più recente e significativo è quello di Udine, nell’ottobre 2025, quando migliaia di persone scesero in piazza in occasione della partita Italia-Israele, chiedendo l’esclusione di Israele dalle competizioni internazionali. Una richiesta che nei mesi scorsi è arrivata anche dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), attraverso il presidente Renzo Ulivieri, ma che finora è stata ignorata dalla UEFA.

Anche a Bergamo il movimento pro-Palestina ha organizzato negli ultimi mesi manifestazioni di grande partecipazione. Nell’ottobre 2025 migliaia di persone presero parte al corteo della Rete Bergamo per la Palestina, che arrivò a occupare la circonvallazione cittadina e si spostò successivamente verso l’area del casello autostradale.

In vista della partita di questa sera sono attesi a Bergamo circa mille tifosi dell’Hapoel Tel Aviv. Le forze dell’ordine hanno predisposto un dispositivo rafforzato per gestire gli spostamenti delle tifoserie e le aree intorno allo stadio. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha inoltre disposto il divieto di introdurre bandiere palestinesi all’interno dello stadio. Nella notte, intanto, all’esterno dell’impianto è comparsa la scritta luminosa “Boycott Israel”, realizzata dall’Equipaggio di Terra della Global Sumud Flotilla.