Viva Nicole Kidman, che si schiera con le donne trans
di Vincenzo LigrestiNell’ultima settimana sono successe due cose che, di primo acchito, non sembrano connesse: Nicholas Hoult è stato scelto per interpretare Gilderoy Allock nella serie HBO “Harry Potter”; Nicole Kidman è la protagonista del videoclip di “She’s the Best”, il nuovo singolo di Troye Sivan, che racconta l’importanza imprescindibile delle donne per gli uomini queer. Nel videoclip di Sivan ci sono molte donne transgender, ed è proprio questo il punto, che lega nella mia testa, per estensione, le due faccende.
Hoult entra consapevolmente in una serie che ha J.K. Rowling tra i suoi produttori esecutivi e che continua quindi a essere indissolubilmente legata alla sua figura e alle sue posizioni sulle donne trans. Kidman, nello stesso momento, racconta a Brit Vogue qualcosa di diverso: «Da ragazzina andavo nei trans club. È lì che ho imparato a truccarmi e acconciarmi i capelli». Si sedeva e lasciava che fossero loro a farle ciglia, capelli e trucco: «Mi sentivo un’altra». (Del resto, oggi, tra le truccatrici più richieste di Hollywood figurano diverse donne trans).
Ora, Kidman è una delle ultime dive, può permettersi i ruoli e le dichiarazioni che vuole, ma anche Hoult è comunque tra gli attori più richiesti: solo nell’ultimo anno ha attraversato Nosferatu, The Order e Juror #2, per poi diventare Lex Luthor nel nuovo Superman.
Di conseguenza, entrambi - Hoult e Kidman, o meglio i rispettivi team, perché dietro ogni star c’è una macchina che ne costruisce l’immagine, ben oltre l’estetica - sanno che ogni loro scelta è una presa di posizione. Si può essere più o meno espliciti, ma la sostanza non cambia. Per esempio, Kate Herron, regista di Loki e Doctor Who, ha rifiutato per due volte di dirigere la serie; Ally Pankiw, regista di Black Mirror e The Great (di cui Hoult è protagonista), ha fatto lo stesso, rendendo però pubblico lo screenshot della proposta e commentando: «Dire no a finanziare la transfobia è facile». A margine, vale anche ricordare che Gilderoy Allock è uno dei personaggi più infimi di HP: per restare sulla cresta dell’onda venderebbe sua madre. Detto questo, scusate, vado a riguardarmi ancora una volta Nicole in “She’s the best”.