Ogni estate le grandi città cambiano volto. Le strade si svuotano, molti servizi rallentano e chi può si allontana per qualche settimana. Ma l’idea di una città deserta ad agosto racconta solo una parte della realtà: c’è chi resta perché lavora, chi non può permettersi una vacanza, chi deve occuparsi della famiglia, chi è anziano e vive la città anche nei mesi più caldi.

Per queste persone l’estate non è una pausa, ma un periodo in cui gli spazi di socialità possono diventare ancora più importanti: quando cinema, biblioteche, associazioni e luoghi di incontro riducono le attività, trovare un posto aperto, gratuito e accessibile può fare la differenza.

A Milano, BASE ha scelto di mantenere aperti i propri spazi anche ad agosto con “Aperta per ferie”, un programma di appuntamenti pensati per creare occasioni di incontro tra generazioni e comunità diverse: nel cortile torna “Emergentissimi”, uno spazio dedicato a nuove voci e nuovi suoni; “La Bocciofila” trasforma gli spazi di BASE in un luogo di gioco e socialità ispirato alle storiche bocciofile milanesi; ci sono poi serate di danza aperte a tutte e tutti, dalla cultura caraibica al vogueing, la “Balera” con balli popolari e liscio ambrosiano, e “Queer Panic!”, una serata di stand-up comedy dedicata a corpi, storie e sguardi fuori dagli schemi.

Ma il valore dell’iniziativa non sta solo negli eventi: BASE rimane un luogo in cui entrare anche senza un motivo preciso, per lavorare, studiare, leggere, stare in compagnia o semplicemente passare qualche ora lontano dal caldo. Ma soprattutto un riparo dall’idea secondo cui per vivere la città sia necessario consumare.

In questo modo, luoghi come BASE diventano veri e propri spazi di comunità, posti in cui la città continua a esistere anche quando rallenta, offrendo a chi resta la possibilità non solo di abitarla, ma anche di viverla.

Tutte le info su calendario e orari di apertura di BASE su base.milano.it