La quantità di soldi che entra nel nostro conto influenza incredibilmente la nostra vita sociale. A seconda delle nostre possibilità, sappiamo fin dove possiamo spingerci a spendere il nostro tempo e, soprattutto, il nostro denaro con gli amici. In linea teorica, questo si può gestire tenendo più o meno traccia del proprio budget, ma la questione si complica quando entrano in gioco lo stile di vita delle persone che frequentiamo e quanto, all'interno del gruppo di riferimento, siano chiare le possibilità di ciascuno.

Per dirne una: avete presente quelle cene in cui qualcuno, con una RAL palesemente più alta della vostra, ordina a profusione bottiglie di vino aumentando il costo "alla romana" della cena? Per loro qualche decina di euro in più sullo scontrino non cambia niente, ma magari per voi moltissimo, in un periodo in cui l'inflazione galoppa, il vostro stipendio ristagna e spese fisse e affitto consumano già gran parte delle vostre entrate. Ma potremmo parlare anche di addii al nubilato/celibato, matrimoni che richiedono di pagare trasporti e alloggi, viaggi di gruppo, regali di gruppo.... Morale della favola? Secondo uno studio di Intuit Credit Karma, il 47% della Gen Z e il 36% dei Millennial ha dichiarato di aver preso in considerazione l'idea di porre fine a un'amicizia a causa delle abitudini di spesa degli amici.

Qualche tempo fa, il Financial Time ha dato un nome alla questione. L’ha definita “friendflation”: fenomeno per cui l'aumento del costo della vita e il divario salariale tra amici rendono più difficile mantenere le relazioni sociali, influenzando la frequenza di uscite, attività condivise e rapporti. Per questo, oggi più che mai, tra amici organizzare attività che siano sostenibili per tutti dovrebbe diventare un'accortezza, prima che qualcuno si senta in imbarazzo o costretto a inventarsi scuse o addirittura a tagliare i ponti. Se, poi, vuoi proprio ordinare una bottiglia di vino in più, caro amico con la RAL più alta, pagala tu. Se lo fai già senza farlo pesare, grazie, sei proprio un amico. Sennò se ti pare troppo, e il piacere è quello di stare insieme, stattene nel tuo o vediamoci piuttosto al bar sotto casa per una chiacchiera.