Quanto tempo passato in coppia è “troppo tempo”?
di Vincenzo LigrestiA partire dalla fase in cui si trova la coppia, la quantità di tempo speso insieme è una questione molto specifica. C’è, per esempio, l’innamoramento iniziale, quando di solito si desidera condividere anche “troppo” tempo, oppure i periodi più sfidanti (lavoro, stress, malattia), che possono favorire un “coping di coppia” per affrontarli e superarli. È però altrettanto vero che le coppie di lunga data finiscono un po’ per somigliarsi, avere diversi interessi e amicizie in comune, anche per questioni di tempo, comodità e prossimità.
Ed è in questi casi, e non in quelli fasici o limite, che ci si può domandare: quanto tempo passato in coppia è troppo? Negli ultimi tempi vari esperti e coach relazionali avallano la regola del 70/30, che si riferisce principalmente all’equilibrio tra il tempo trascorso insieme (70%) e quello separato (30%) per mantenere una sana indipendenza e connessione. Non è chiaro da quali meandri di internet questa suddivisione sia emersa, né esiste un supporto scientifico a sostegno di una ripartizione così categorica, ma parte sicuramente da un tentativo di buon senso.
L’equilibrio tra tempo insieme e separato però non è un elemento granitico, può variare ciclicamente, e studi come quello pubblicato su Frontiers in Psychology, condotto da Alexander O. Crenshaw e colleghi, pongono piuttosto l’accento sulla qualità del tempo insieme, mostrando come chi conversa in modo più significativo tragga una maggiore soddisfazione dal legame. Il problema, piuttosto, si pone quando il tempo insieme è pieno ma non nutriente, diminuisce l’autonomia ma non la serenità, o si punta il dito sul tempo che l’altra/o ritaglia per sé.
In caso di conflitto, se proprio vogliamo parlare di numeri, John Gottman, psicologo noto per i suoi studi sulle coppie, propone piuttoto la formula del 5:1: per ogni interazione negativa, dovrebbero essercene almeno cinque positive, come scusarsi o offrire supporto. Al momento, quindi, pare che formule universali sul tempo insieme non esistano ma, visto che in ogni caso il tempo vola, fidarsi del proprio istinto, dei bisogni di coppia e, perché no, di occhi esterni fidati, resta la bussola più affidabile