Nel Regno Unito l'uso di MDMA è aumentato del 50% in un anno
Durante la pandemia, con club e festival chiusi, l’MDMA era stata un po’ dimenticata. Tuttavia, secondo l’ultimo studio europeo che analizza i residui di sostanze nelle acque reflue di oltre 120 città, il suo consumo è tornato a crescere in in tutta Europa. I livelli più elevati sono stati rilevati in Belgio, Olanda, Repubblica Ceca e Portogallo. Nel Regno Unito, tra gennaio e aprile 2024, l’uso è aumentato di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E anche in Italia il trend è in crescita: in città come Milano e Bolzano, i campioni analizzati mostrano un incremento tra il 2023 e il 2024.
Nota anche come “droga dell’empatia”, l’MDMA appartiene alla categoria delle party drugs. Chi la assume lo fa per gli effetti di euforia, apertura emotiva e connessione sociale; ma, durante l’assunzione, tra le altre cose, si può sudare molto, sperimentare il bruxismo o la perdita di coordinazione. Il punto cruciale è che la sostanza consuma in modo massiccio le riserve di serotonina, il neurotrasmettitore legato al buon umore, provocando nei giorni successivi forti “down” e sensazioni di vuoto emotivo. Con il tempo, può svilupparsi una dipendenza psicologica, più che fisica: la convinzione, cioè, che senza assumerla non si possa più divertirsi o andare a ballare.
Parallelamente, l’MDMA continua a essere oggetto di interesse nel campo della ricerca medica. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration ha recentemente deciso di non approvare la terapia psicoterapeutica assistita da MDMA per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico, chiedendo ulteriori studi di conferma su sicurezza e efficacia. Ciononostante, l’attenzione pubblica verso gli usi terapeutici dell’MDMA è in crescita: alcune figure note, come Lorde, hanno dichiarato di aver sperimentato trattamenti sperimentali combinando MDMA e psilocibina per affrontare ansie e traumi personali.
Nel frattempo, l’MDMA continua a circolare, insieme ad altre sostanze, nei contesti di divertimento. Per approfondire il tema, puoi ascoltare la terza puntata de “La Botta”, il podcast di VD News in collaborazione con OnePodcast che racconta la droga nei loro contesti.