Cerchi un festival per il weekend? Questa mappa ti segnala il più vicino a te
Da nord a sud, l’Italia è attraversata da un calendario fittissimo di festival: ci sono quelli grandi e storici, ma anche quelli nati nei piccoli centri. Ogni weekend centinaia di eventi trasformano i territori in spazi di incontro e comunità, ma orientarsi in questa mappa culturale non è semplice.
Da qui nasce TrovaFestival - La cultura in movimento, un progetto nato nel 2016, quando tre amici, seduti a un tavolo di osteria, provarono a organizzare le loro vacanze segnandosi a mano i festival più interessanti. Quella prima mappa, caricata su Google, ottenne migliaia di visualizzazioni e condivisioni. Da lì l’idea di creare un sito vero e proprio, lanciato nel 2017, che oggi raccoglie e geolocalizza più di mille festival in tutta Italia e nel Canton Ticino, selezionati e verificati da un team di ricerca.
TrovaFestival non si limita a segnalare date e programmi: prova a leggere i festival come un fenomeno unitario, con un impatto sociale ed economico sui territori. Per questo nel tempo si è trasformato in un osservatorio, con ricerche dedicate, pubblicazioni e persino un libro, In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali, che racconta oltre trecento appuntamenti sparsi per il paese.
Il progetto ha messo al centro anche la questione della sostenibilità. Con il percorso “Linee guida per festival sostenibili” ha proposto agli organizzatori strumenti pratici per ridurre l’impatto ambientale e rendere gli eventi più inclusivi, dall’uso di energie rinnovabili alla mobilità, dalla gestione dei materiali alla comunicazione. Un’attenzione ribadita anche con TourFest, iniziativa che nel 2023 ha portato giovani inviati e inviate a osservare sul campo decine di manifestazioni in tutta Italia, per valutarne le pratiche di sostenibilità e accessibilità.
Oggi TrovaFestival è un sito, un’associazione culturale con sede a Milano, una comunità online e un database che ha attirato anche l’interesse accademico, con la supervisione scientifica dell’Università Bocconi. Ma soprattutto è uno strumento per chi, ogni weekend, si chiede dove trovare un po’ di cultura e condividerla dal vivo, lontano dagli algoritmi dei social.