Val Borbera, al via il Boscadrà Festival: tre giorni di incontri, musica e sostenibilità
Torna anche quest’anno, dal 4 al 6 luglio, il Boscadrà Festival, rassegna immersa nel paesaggio naturale e rurale della Val Borbera, tra le colline dell’alessandrino. Tre giorni di incontri, concerti, laboratori e convivialità che mettono al centro il rapporto tra esseri umani e ambiente, in un mix di cultura, attivismo ecologico e valorizzazione del territorio.
Tra gli ospiti di questa edizione: il climatologo Luca Mercalli, le performance musicali di Anna Carol, Jolly Mare, Alberto Bianco, il collettivo Libri Brutti, lo scrittore e antropologo Andrea Staid, e gli artisti Jule e Poltergeist.
Nato con l’obiettivo di promuovere forme di turismo e fruizione culturale sostenibili, il Boscadrà si distingue per il suo approccio ibrido tra musica, divulgazione scientifica, pratiche ecologiche e socialità. Oltre ai concerti e agli spettacoli teatrali, il programma propone laboratori esperienziali per adulti e bambini: si va dal “Fare un orto” alle “Impressioni botaniche”, dalla lavorazione dell’argilla al movimento corporeo con “Wanna Play”, fino alle “Narrazioni in bosco” pensate per i più piccoli.
Tra i momenti più significativi, la presenza di “Foglie di Ulivo”, una famiglia palestinese residente in Italia, originaria di Nablus, che porterà al festival il racconto della cultura palestinese come atto di resistenza: «Ogni Paese ha un cuore, e il cuore di ogni Paese è la sua cultura», affermano. Un intervento che si inserisce perfettamente nella vocazione del Boscadrà, che da sempre vuole essere ponte tra territori, popoli e forme diverse di sapere.
Ecologico, militante, e “radicalmente rurale”, il Boscadrà Festival continua a sperimentare modi alternativi e collettivi per fare cultura, portando pubblico sia dal territorio che da fuori. Un festival che unisce il colto all’incolto, il selvatico al domestico, restando – sempre – dalla parte della natura.