La società che possiede l’app di dating Bumble ha annunciato il taglio del 30% del personale, circa 240 dipendenti in tutto il mondo: i licenziamenti – previsti per la seconda metà dell’anno – dovrebbero far risparmiare all'azienda 40 milioni di dollari, da reinvestire «nello sviluppo dei prodotti e nelle tecnologie». Whitney Wolfe Herd – l’amministratrice delegata di Bumble e la co-fondatrice di Tinder – ha spiegato che il settore degli incontri online si trova a un punto di svolta: «dobbiamo intraprendere azioni decisive per ristrutturarci e costruire un’azienda resiliente, determinata e pronta per il prossimo decennio».

Anche la società che possiede Tinder e Hinge, Match Group, aveva annunciato lo scorso maggio il taglio di 325 posti di lavoro: «Bumble, come tutto il settore degli appuntamenti online, è in un momento critico», ha detto ancora Herd. Se però molti titoli ci dicono che in effetti le app di incontri sono «in difficoltà», il New York Times scrive che «in realtà sono morte»: dal 2021 a oggi, le due società hanno perso più di 40 miliardi di dollari di valore di mercato. Non solo le persone si incontrano dal vivo molto meno di prima, ma sono colpite anche dalla cosiddetta “dating fatigue” – il «malessere causato dal fatto che la maggior parte degli appuntamenti non conduce da nessuna parte», come scrive Francesca Parlato.

E sebbene per la GenZ trovare un partner offline sia «una fantasia che succede solo nei film», fino all'anno scorso gli under 30 rappresentavano solo il 26% degli iscritti alle app: colpa del paradosso della troppa scelta, della paura del rifiuto, della minaccia del ghosting… La strategia più efficace per iniziare nuove relazioni però, secondo la terapeuta Jacqueline Schatz, è un approccio ibrido: non consiglia di eliminarle del tutto le app, ma di usarle in modo strategico – dedicare meno tempo allo swipe e più tempo a presentarsi, in modo da attrarre esattamente il tipo di persona che ci interessa. D'altronde «se hai il telefono in faccia e gli auricolari nelle orecchie, dice, non incontrerai mai nessuno».