A Villasanta, un Comune di 14mila abitanti in provincia di Monza, il sindaco Lorenzo Galli ha dato il via a un’iniziativa a dir poco originale: i cosiddetti “umarell”, ovvero i pensionati che trascorrono il tempo a osservare i cantieri, sono stati istituzionalizzati. Grazie a un bando comunale, queste persone hanno potuto candidarsi come volontari civici, trasformando in un’attività utile alla collettività quello che finora era un semplice passatempo. Gli otto volontari selezionati sono tutti ex lavoratori con competenze tecniche, guidati da Roberto Cremona, 69 anni, ex consigliere comunale, che ha deciso di mettere il proprio tempo libero al servizio della comunità.

Questi nuovi volontari non si limiteranno a controllare i cantieri: parteciperanno alla manutenzione del decoro urbano, contribuendo alla pulizia di strade e marciapiedi, verificando l’illuminazione pubblica e segnalando eventuali criticità agli uffici comunali. Il sindaco Galli ha spiegato che il progetto risponde a due esigenze: da una parte, la cronica carenza di personale pubblico dovuta ai bilanci sempre più ridotti degli enti locali; dall’altra, la volontà di valorizzare il tempo e le competenze dei pensionati, offrendo loro un’occasione concreta di partecipazione attiva, proprio in una fase della vita spesso segnata dalla solitudine e dal marginalismo sociale.

I volontari non ricevono alcun compenso, ma sono coperti da assicurazione. Le attività sono organizzate in modo flessibile, con turni brevi e vicino a casa, così da non gravare sulla quotidianità di chi decide di partecipare.

L’iniziativa, presentata alla fine del 2023 e avviata ufficialmente con la chiusura del bando lo scorso aprile, ha attirato l’attenzione dei media anche oltre i confini italiani. Il quotidiano britannico The Guardian ha dedicato un articolo al progetto, titolando: “You feel useful to society: Italy’s busybody pensioners go professional”, a firma della giornalista Angela Giuffrida. Un riconoscimento internazionale per un’idea tanto semplice quanto efficace, che ridà significato al tempo dei cittadini anziani e sostiene i servizi di prossimità in una logica di comunità.