Habemus Papam: il cardinale statunitense Robert Francis Prevost è il nuovo Pontefice, ha scelto il nome Leone XIV
È stato eletto il nuovo Papa. Dopo tre votazioni nel Conclave in Cappella Sistina, i cardinali hanno raggiunto la fumata bianca: la Chiesa cattolica ha un nuovo Pontefice, il primo statunitense. Il successore di Papa Francesco è infatti il cardinale Robert Francis Prevost. Il nuovo Papa ha scelto il nome di Leone XIV.
«"La pace sia con tutti voi!". Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio», le prime parole del Pontefice dalla Loggia delle Benedizioni dopo l'annuncio del protodiacono Dominique Mamberti. Il Papa è apparso commosso, rivolgendosi alle migliaia di fedeli presenti in piazza San Pietro. «Ancora conserviamo, nelle nostre orecchie, quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco, che benediva Roma. Il Papa che benediva Roma, e dava la sua benedizione al mondo intero, quella mattina, nel giorno di Pasqua. Consentitemi di dar seguito a quella stessa benedizione: Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà: siamo tutti nelle mani di Dio», ha detto Leone XI, prima di rivolgere un saluto in spagnolo alla sua diocesi, in Perù.
Robert Francis Prevost, 69 anni, è stato creato cardinale da papa Francesco nel 2023. Fino a pochi giorni fa ha ricoperto il ruolo di prefetto del Dicastero per i Vescovi, l’organismo vaticano incaricato della nomina dei vescovi a livello globale, una posizione di grande importanza che si aggiunge a una lunga carriera all’interno della Chiesa.
Nato il 14 settembre 1955 a Chicago, nello stato dell’Illinois, Prevost appartiene all’Ordine di Sant’Agostino. Ha emesso i voti nel 1981 ed è stato per due mandati consecutivi priore generale dell’Ordine, ovvero la massima autorità dell’istituzione. Ha trascorso molti anni come missionario in Perù ed è generalmente considerato vicino a papa Francesco sui temi ambientali e nella lotta al cambiamento climatico. Su altri temi, come la comunità LGBT+ o il ruolo delle donne nella gerarchia ecclesiastica, mantiene invece posizioni più conservatrici, opponendosi per esempio all’accesso delle donne a incarichi clericali.
Prevost è stato coinvolto in due distinti casi di abusi sessuali da parte di membri del clero, uno negli Stati Uniti e uno in Perù, venendo accusato in entrambi di aver coperto i responsabili o di non aver condotto indagini adeguate.
La fumata bianca è apparsa poco dopo le ore 18.00 sul comignolo della Cappella Sistina, accolta dall’applauso della folla radunata in piazza San Pietro. Poco dopo, il cardinale protodiacono ha annunciato al mondo il tradizionale “Habemus Papam”.
Prevost succede a Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, primo Pontefice gesuita e primo sudamericano nella storia della Chiesa.