Dal 5 al 7 maggio 2025 Torino ospiterà "Prima Persona Plurale", il primo festival in Italia interamente dedicato al tema della Vita Indipendente. L’evento si svolgerà presso Open, lo spazio inclusivo della Fondazione Time2, e si propone come momento di riflessione, celebrazione e confronto in occasione della Giornata Europea della Vita Indipendente, che ricorre proprio il 5 maggio.

Nato dall’esperienza della Fondazione Time2 — creata da Antonella e Manuela Lavazza per promuovere una società più aperta e attenta alle diversità — il festival vuole porre al centro dell’attenzione pubblica il diritto delle persone con disabilità all’autodeterminazione, in un anno cruciale per l’Italia: il 2025 segna infatti l’avvio della sperimentazione della nuova Legge Delega in materia di Disabilità.

Tre giorni per raccontare passato, presente e futuro dei diritti

Panel, talk, laboratori e testimonianze animeranno le tre giornate del festival. L’obiettivo è chiaro: raccontare la storia collettiva della conquista dei diritti, e promuovere la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale e politica del Paese.

«Diventare adulti significa poter esercitare pienamente la propria cittadinanza: muoversi liberamente negli spazi pubblici, accedere al lavoro, scegliere dove e con chi vivere. Questo festival nasce per valorizzare il diritto alla Vita Indipendente», spiega Antonella Lavazza, vicepresidente della Fondazione Time2.

Voci, storie e visioni per il futuro

A inaugurare il festival sarà Jozef Gjura, attore della serie Il Gattopardo, con una narrazione dedicata alla figura di Giampiero Griffo, tra i pionieri internazionali della lotta per i diritti delle persone con disabilità. Griffo sarà poi protagonista di un dialogo con Elisa Costantino, attivista e studiosa di Disability Studies, per analizzare l’evoluzione del concetto di Vita Indipendente e le sfide ancora aperte.

Il 6 maggio sarà invece il momento delle testimonianze personali e dell’attivismo di base, con interventi di Marta Migliosi, Simone Riflesso, Marta Pulimeno e Valentina Perniciaro, fondatrice della Fondazione Tetrabondi. Le loro storie offriranno uno spaccato concreto di cosa significhi costruire percorsi di autonomia, spesso controcorrente.

Il festival si chiuderà il 7 maggio con un panel istituzionale dedicato alle prospettive future in tema di diritti, accessibilità e modelli di supporto inclusivi. Tra gli ospiti: Jacopo Rosatelli (Città di Torino), Fabrizio Starace (ASL TO5), Alice Sodi (Neuropeculiar APS), Monique Jourdan (CISS Pinerolo), Andrea Faini (Coop C.V.L) e Valeria Carletti (Disability Pride).

Laboratori e creatività per riflettere insieme

Non mancheranno momenti di condivisione e creatività: il 6 maggio alle 15:30, il Laboratorio Zanna Dura guiderà i partecipanti nella creazione di una fanzine dedicata alla storia del Movimento per la Vita Indipendente. Il giorno successivo, sempre alle 15:30, si terrà un laboratorio di uncinetto con Patrizia Palillo (alias UNFILODIGIUSTINA), pensato come occasione per riflettere — anche con le mani — su diritti, partecipazione e identità collettive.

Un evento aperto, gratuito e accessibile

Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti e accessibili. Gli spazi sono adatti a persone con ridotta mobilità, e gli incontri saranno sottotitolati, tradotti in LIS e trasmessi in streaming. Prima Persona Plurale è un invito rivolto a tutte e tutti: per ascoltare, capire, immaginare una società in cui l’indipendenza non sia un privilegio, ma un diritto garantito.